Nuovo articolo in home. La Cina tra tempeste di sabbia e tempeste di neve | Associazione MeteoNetwork ONLUS
E a breve altro articolo. Regno Unito: Ottobre 2012 il più freddo dal 2003, precipitazioni nella media
grandissimo thread!!!!
ti seguo tantissimo!!!!
posta tutto!!
Nuvole strane dal mondo: scatti sorprendenti
Le nuvole corrono sulle nostre teste fin dall'inizio dei tempi, e da sempre a loro è stata imputata la responsabilità del tempo atmosferico, per questo da sempre sono amate, temute, attese e talvolta, come in questo caso, ammirate. Le nubi, proprimente dette sono l'aspetto visivo dei fenomeni termodinamici che accadono in atmosfera, fenomeni che sono influenzati da variabili come la pressione, la temperatura e l'umidità. Queste "masse" che per noi sono portatrici di pioggia, neve e grandine si sviluppano però anche in altri corpi dell'universo estranei alla Terra, anche se in condizioni molto diverse. Sulla Terra infatti esse sono costituite di vapore acqueo che, condensandosi, forma delle piccole goccioline (o cristalli di ghiaccio,) che quando diventano miliardi, appare visibile la nuvola.
Tutte le foto spettacolari e il resto dell'articolo qui: Nuvole strane dal mondo: scatti sorprendenti
Passo Croce Arcana: raffica di 224 km/h, nuovo record nazionale?
"Causa problemi tecnici dovuti alla straordinaria situazione meteorologica, occorsa tra i giorni Sabato 3 e Lunedi 5 Novembre 2012 il collegamento dati con la strumentazione posta al Passo Croce Arcana è temporaneamente sospeso. Stiamo attuando tutte le misure necessarie per poter ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile". Questo è quello che compare nell'home page di meteosestola.it, sito che costantemente tiene monitorata la stazione situata nell'Alto Appennino Modenese a 1749 mslm.
Tutto questo a causa del maltempo dei giorni scorsi che ha portato anche alla rilevazione di un dato a dir poco impressionante, che stando alla veridicità dei dati forniti dalla stazione ("La strumentazione ha retto egregiamente e nessun dato, struttura o sensore è stato danneggiato"), i 224 km/h potrebbero rappresentare il nuovo record nazionale che prima apparteneva a Trieste (171 km/h registrati il 2 Febbraio 1954).
Tutto l'interessante articolo e relativo grafico qui: Passo Croce Arcana: raffica di 224 km/h, nuovo record nazionale?
Iran: forte scossa di terremoto a soli 10 chilometri di profondità
Una forte scossa di terremoto è stata registrata sia dall'EMCS sia dall'USGS alle 06:26:33 UTC del 7 Novembre 2012. La scossa ha avuto un’intensità pari a 5.5 gradi della scala Richter, quindi si è trattato di una scossa di terremoto molto forte. L’ipocentro è stato registrato ad una profondità di 10 chilometri, molto superficiale. L'epicentro è stato localizzato a 39km (24mi) W di Ahar (Iran), a 51km (32mi) NNE di Tabriz (Iran), 73km (45mi) E di Marand (Iran), a 83km (52mi) SSE di Kapan (Armenia) e a 262km (163mi) SE di Yerevan (Armenia). Al momento non sono segnalati danni a persone o cose ma vista l'intensità e la profondità del terremoto non sono esclusi eventuali danni.
Per seguire tutti gli aggiornamenti venite a trovarci qui: Iran: forte scossa di terremoto a soli 10 chilometri di profondità
Alluvioni in Nigeria: 2,1 milioni di sfollati
La stagione delle piogge 2012 ha condotto la Nigeria in una situazione "senza precedenti" afferma il presidente Goodluck Jonathan, le piogge sono state così intense quest'anno da determinare inondazioni che hanno ucciso da luglio 363 persone. Ne abbiamo parlato più volte negli ultimi mesi, e anche di recente quando abbiamo proposto un punto della situazione su tutta la regione (Terribile stagione delle piogge in Africa: il punto), tuttavia oggi sono stati diffusi i dati ufficiali dal National Emergency Management Agency, che ha prodotto un bilancio sulla situazione disastrosa che continua a colpire il Paese, dati che si riferiscono al periodo che va dal 1 luglio al 31 ottobre. Sempre secondo il rapporto sono 2,1 milioni gli sfollati, ma ben 7,7 milioni di persone sono state coinvolte negli ultimi mesi dalle conseguenze del maltempo.
Tutto l'interessante articolo qui: Alluvioni in Nigeria: 2,1 milioni di sfollati
Isola d'Elba: l'alluvione lampo del 7 novembre 2011 - Diario Meteorologico della Terra
questo lo metto
Io c'ero....
Responsabile commerciale www.astronomitaly.com
Analista geopolitico del contesto Medio Orientale, specializzato in Nord Africa e Turchia, mi divido fra Roma, Istanbul, Cipro e Tunisi
Isola d'Elba: l'alluvione lampo del 7 novembre 2011
E' passato un anno dal tragico alluvione che ha colpito l'Isola d'Elba nella mattinata del 7 Novembre 2011. Le forti piogge, concentrate in poche ore, hanno interessato i settori meridionali ed occidentali dell'Isola e provocato l'esondazione del fosso degli Anzi: un fiume d'acqua, detriti e fango, alto a tratti più di un metro, ha invaso strade e case di Campo dell'Elba. Numerosi danni anche a Marina di Campo dove una stazione amatoriale ha sfiorato i 234 mm in pochissimo tempo, rendendo tutta la zona irriconoscibile data la presenza di fango.
Tutte le foto del disastro le trovate qui: Isola d'Elba: l'alluvione lampo del 7 novembre 2011
Temporali “autunnali” in Friuli-Venezia Giulia - alcuni scatti spettacolari
Temporali come quelli che si sono sviluppati ieri in Friuli-Venezia Giulia sono una rarità in questo periodo dell'anno, soprattutto se accompagnati da grandinate di un'intensità tale da far invidia ai temporali estivi, temporali che quest'anno non sono stati così frequenti come gli scorsi anni. Addirittura l’autostrada A4 Venezia-Trieste e’ stata chiusa per un breve periodo, a causa di una lastra di ghiaccio formatasi a terra per una grandinata improvvisa. Il tratto chiuso al traffico e’ stato quello compreso tra i caselli di Latisana e San Giorgio di Nogaro. In quel tratto sono caduti circa 15 centimetri di grandine, che si sono compattati a terra formando una lastra uniforme, anche se sull’asfalto la temperatura registrata era di circa 15 gradi.
Articolo e spettacolari foto qui: Temporali “autunnali” in Friuli-Venezia Giulia - alcuni scatti spettacolari
Ginevra minacciata da tsunami: a rischio anche i laghi italiani?
Quando sentiamo la parola "tsunami" il nostro pensiero si rivolge sempre ai paesi del sud-est asiatico recentemente colpiti o comunque a zone adiacenti alle coste del mare, infatti sono proprio le coste che rischiano di essere colpite da questo fenomeno talvolta violento e dalle conseguenze drammatiche. Abbiamo detto le coste del mare in genere, comprese quelle del nostro "piccolo" Mar Mediterraneo, ma le coste dei nostri laghi sono immuni da questo rischio? la risposta ovviamente è no. Recentemente un gruppo di studiosi ha focalizzato la sua attenzione proprio sul fenomeno degli tsunami lacustri, concentrandosi in particolare sul lago di Lemano (o di Ginevra).
Qui i risultati della ricerca e l'interessante articolo: Ginevra minacciata da tsunami: a rischio anche i laghi italiani?
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