A compendio di quanto detto da Alessandro, quel grafico rappresenta la temperatura superficiale dell'oceano in un grande area a nord-ovest delle Azzorre che condiziona la presenza di una bassa pressione estiva a ridosso delle isole britanniche, che abbiamo chiamato ATL (scorri sopra col mouse per breve spiegazione) o Weather Regime estivo di tipo 3 (WR3, acronimo più nuovo in cui dobbiamo metterci ancora la finestra di spiegazione, cmq stà nell'outlook).
Queste erano le SSTA della regione critica tipiche di estati in WR3, in cui si nota il "pozzo freddo" ben delineato:
SSTA regione critica Reanalisys 2.bmp.png
che portarono ad una media complessiva di poco sotto il +1° su tutta l'Italia rispetto alla media GW 1981-2010 (e cmq la media è più elevata su Balcani e sud Russia):
Serie estati calde per ATL.png
Andrea
Una bella Discesa, considerata la latitudine, ho preso in esame nn l'orticello ma la consistenza del Break da NW che portera ad una cambiamento netto nello stivale.Da notare REading Prima a 144 ore, ancora da definire la profondita della prima con relativo passaggio ionico, e poi il long con quella persistenza nel modello inglese di vedere un azzorriano bello presente e defilato in Atlantico, ottime per una spalla e scivolamente di correnti atlantiche, Alte,
Situazione da monitorare, se si aprisse il corridoio dell'est, ponte, potrebbero esserci novita' in atlantico, niente persistenza per ora
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To', l'azzorriano dei manuali meteo...
Rtavn2041.png
I modelli fanno e disfanno. I santoni del web cianciano.
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Always looking at the sky
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Comunque, davvero a me riesce tuttora difficile riuscire a comprendere come un'anomalia di temperatura superficiale di una specifica zona dell'Oceano Atlantico possa influenzare la disposizione barica e del geopotenziale in zona Europa/Mediterraneo, in modo indipendente dal resto dei numerosi parametri predittivi/analitici, e dalle stesse SSTA nelle altre zone del globo, visto che comunque l'atmosfera è "continua" e il suo comportamento è "globale".
Voglio dire: ha senso basare una linea di tendenza per l'Italia su una singola anomalia di una singola zona, prendendo come riferimento una media di N anni, con N molto basso? Per esempio nel grafico postato vedo che si prendono in considerazione pochi anni: con N così piccolo penso che sia davvero difficile isolare il segnale dettato esclusivamente dall'anomalia nella zona critica dal resto.
le 15 estati prese in considerazione (1998/2012) hanno chiuso con termica media nazionale >0,6°C rispetto alla 1971-
2000!
infatti non è causa, ma effetto della circolazione "globale", se lo leggi come un segnale dipendente!
Comunque imho sulla zona emerge questo segnale sensibile vista la sua vicinanza al "subpolar gyre".![]()
Ultima modifica di Alessandro(Foiano); 21/06/2013 alle 15:42
e te lo può confermare un vecchione come me..
13062906_2106.gif
Matteo
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