Segnali di via d'uscita? .....:
Non immediata, ma......
Vedremo.
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"La meteo è una passione che non comprende solo colui che non la nutre"
Genny, forever.
Ciao Alex
Quella non è una via d'uscita ... quello è proprio l'ingresso di San Pietro !!![]()
Si, davvero interessante la dinamica che si prospetta gia da qualche run .... avremo a che fare con i rientri atlantici a disturbo della nostra zona ma abbiamo tutti gli elementi giusti per una fase anche ben cruda (europa in termicizzazione, canadese isolato, zona polare con pressioni ben + alte del normale ... entrata dal pacifico in fieri ..... vedremo.
Pero' direi che la "dicembrata" e' ormai finita dal 20 dicembre circa, siamo entrati in una fase assai + dinamica di tipo atlantico con piogge e neve .... che era la cosa mancata nella prima meta' del mese. Ora possiamo aspettarci anche di piu' ma vediamo se cio' sara' possibile.![]()
In questa carta, certamente da verificare, ci sono almeno 3 segnali di "uscita" dal tunnel
1. il tentativo di sprofondamento del vortice atlantico (segnale di attenuazione di forza da parte delle weasterlies);
2. l'evidente parte termicizzata dell'anticiclone russo siberiano;
3. la tendenza ad un forcing dinamico operato dalla wave pacifica
Non male peraltro il confronto con le stesse Ensamble:
Poco davvero da commentare circa le forti anomalìe positive delle weasterlies durante il mese di dicembre
edit aggiungo: notate anche il problema principale ascrivibile al flusso "basso" sul Pacifico con fino ad oggi costante PNA in territorio negativo che certo non ha reso possibile alcuna propagazione d'onda interoceanica.
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Ora vedremo il prosieguo, gli elementi per una svolta non mancano (per conto mio, ci vorranno ancora 10/15 gg)![]()
Matteo
Esatto, Sandro.....
Gli spunti, al momento, sono proprio questi.
Ora, la dicembrata va considerata effettivamente finita per quanto riguarda il dominio anticiclonico, non ancora per quanto attiene invece al famoso reset barico di cui vo scrivendo ormai da tempo anche su questo TD.
Stiamo condividendo ipotesi e relative tempistiche in merito alla possibile svolta, e devo dire che il percorso ora in discussione è quello che, NELLE LINEE GENERALI, sembrerebbe avere un suo.... perché.
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Genny, forever.
Ciao Alex
Perfetto, Matteo.....
Le tue precise considerazioni puntualizzano egregiamente quanto appena accennato nei precedenti interventi.
Sulla tempistica pure potremmo esserci... o magari con una certa diluizione, perlomeno per quanto riguarda i più ristretti profili orticellistici...
Vedremo....
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Genny, forever.
Ciao Alex
Concordo circa l'osservazione peraltro letta in altra sede (ma non rammento dove) che non è detto che sia sufficiente il calo dell'AO index per portare ad una subitanea ripartenza delle onde planetarie e uno stop alle velocità zonali.
Un disturbo polare all'attività del vortice, ad esempio, originato dalla propagazione di un disturbo stratosferico indurrà probabilmente ad una risonanza in troposfera con incremento dei gpt e dei valori pressori ma non è detto che l'attività d'onda sia evidente da subito (pensate alla dinamica ad esempio del MMW dello scorso inverno...).
Le velocità zonali alle medie latitudini spesso proseguono per inerzia fin quando o non si esauriscono (ma può servire parecchio tempo) o quando l'attività d'onda in troposfera non si propaga fino alle latitudini subtropicali.
Questa attività visibile attraverso le anomalìe di momento angolare mettono spesso in risalto questo aspetto:
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Matteo
Carte niente male,non vorrei solo che ci fosse un eccessivo svuotamento delle vorticità canadesi.
Complimenti Montel,ti seguo sempre sul forum del CMT.
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