Certamente, hai ragione, è un ambito piuttosto complesso e non va bene generalizzare (ci sono anche eccezioni infatti): certo è però che il periodo di maggior sviluppo (e per distacco anche) economico e sociale della storia post-romana è stato il periodo dal 1800 ad oggi, con il riscaldamento globale e con le T fra le più elevate.
Casomai si potrebbe obiettare, e ti posso dare ragione, che a tutto esista un limite, e cioè che oltre un certo livello di riscaldamento gli effetti possano invece iniziare a diventare deleteri. Però con ogni probabilità un clima più freddo non sarebbe più benevolo per l'umanità (o almeno così dice lo studio, questi sono gli esiti delle ricerche in materia e su quelli mi baso, ma se c'è altro materiale sono sempre apertissimo)...per l'umore dei freddofili senza dubbio.
No no assolutamente, anzi.![]()
«L'Italia va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi, che non fanno nulla, spendono e se la godono» (Giuseppe Prezzolini, 1921)
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