«L'Italia va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi, che non fanno nulla, spendono e se la godono» (Giuseppe Prezzolini, 1921)
Le situazioni pericolose sono quelle in cui il minimo al suolo si trova a W dell'Italia e richiama correnti tese da Sud con un blocco balcanico coriaceo che impedisce la traslazione della sacca. In questo caso invece il minimo è sufficientemente a Est ed inoltre non staziona affatto a lungo.
Eccoti un esempio di situazione pericolosa:
Situazioni con blocco a E, termiche alte e correnti sparate da S per giorni. Non mi sembrano molto paragonabili alla situazione del weekend in cui alcune zone a bassa quota a Nord delle Alpi, tipo Zurigo, potrebbero vedere la prima neve, cosa piuttosto improbabile con correnti tese da Sud.![]()
«L'Italia va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi, che non fanno nulla, spendono e se la godono» (Giuseppe Prezzolini, 1921)
Purtroppo non è sempre, proprio cosìQuelle sono le alluvioni che colpiscono il Nord-Ovest e l'asse del Po, che infatti raccoglie gli affluenti alpini fino al Mincio. Ma per il Triveneto le cose possono cambiare molto: vedi es. i primi di novembre sia del 1966 che del 2010, blocco anticiclonico più ad est con depressione non bloccata ma in lenta traslazione, ed accumuli eccezionali e concentrati soprattutto sulle zone montane (così nascono le grandi alluvioni qui: acqua scaricata dai monti, non temporali o altri eventi locali).
Ovviamente con l'evoluzione prospettata oggi non c'è gran pericolo, anzi parrebbero pure esserci temperature normali per il periodo (altro classico da alluvione: il "caldo") salvo un po' nel weekend. Speriamo che vada così, e - mi spiace per chi al NW vede grandi accumuli solo con scirocco sparato - che l'affondo non vada né più a sud né più a ovest![]()
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