Citazione Originariamente Scritto da Simone Lussardi Visualizza Messaggio
Ciao omonimo,

Beh ovvio che la depressione si e' formata grazie ad un esagerato contrasto baroclinico, che si e' trasformato in liberazione di calore latente quando appunto il gradiente orizzontale e' diventato blando ed ha prevalso quello verticale. Succede quando in quota la temperatura e' bassissima e l'atmosfera e' in grado di rimanere con CAPE > 0 su una vasta area grazie solo al calore del mare. Tutto e' relativo...

Per il cuore caldo/freddo nessuno sa ancora spiegare perche' alcuni siano a cuore freddi ed altri a cuore caldo (parlo di TLC). Sempre relativamente caldo/freddo !



PS: si a Marzo e' assurdo vedere una cosa simile...
vortice baroclino signifca che si è formato attraverso il meccanismo dell'instabilità baroclina...Anzi ti dirò che sto coso è una modifica del modello di Eady sull'instabilità baroclina dal momento che ci sta l'orografia (vedasi instabilità orografica!) e che ha il ruolo di convertire energia potenziale in energia cinetica in situ. E questo gli fa assumere una caratteristica più approfondita. E' un classico della ciclogenesi di Genova. Non sempre è vera l'equazione TLC=vortice profondo... Ora, nel Mediterraneo, se mi parlate di TLC, secondo una classificazione, essi hanno un cuore caldo ("warm-pool" osservato tra 1000 e 700 hpa"), così come le Polar Low. Questo deriverebbe da uno squilibrio termodinamico che va sotto il nome di ASII ( Air-Sea intercation instability, variante del meccanismo CISK). Ma questi processi ricordano le Warm Frontal seclusion che si osservano nei cicloni extratropicali. (siamo lì).Solo i classici cicloni extratropicali e i così detti Cold Small Cyclones (ALbert) non ce l'hanno sta caratterisitica. Ora, non esprimo giudizi circa la catalogazione del vortice postato dal momento che si necessita di maggiori indizi