Ho appena letto Mario Tozzi su National Geografic di aprile che dice che il prossimo secolo avremo un aumento da 1 a 6 ° C°( dato ottenuto con i modelli climatici dell’ipcc che ritengono il vapore riscaldante, cioè feedback positivo) questo riscaldamento causerà morte per siccità e distruzione per i tornadi (falso), allagamento di isole e di città costiere, per lo scioglimento dei ghiacci (falso), esplosione di malattie tropicali come la malaria (falso) e questo sarà tutta colpa dell’uomo.(mai dimostrato)
Colgo l’occasione per controbattere a questa tesi catastrofista con questo articolo di Blondet
http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&task=view&id=2807&Itemid=171
Che prende spunto da questo articolo di Owen McShane
http://freerepublic.info/focus/f-news/1999066/posts
Owen McShane, «Climate change confirmed but global warming is cancelled», National Business Review, 07/04/ 2008.
Per chi non sa chi è Owen McShane
Owen McShane
Owen McShane is chairman of the policy panel of the New Zealand Climate Science Coalition and director of the Centre for Resource Management Studies (www.RMAStudies.org.nz), a privately sponsored New Zealand-based “think tank” specialising in resource management matters. The group’s activities are funded by the Centre for Resource Management Studies Trust, which is registeredas a charitable trust for educational purposes. McShane has New Zealand degrees in architecture and town planning and also studied urban economics at the University of California - Berkeley towards a Master’s degree in city and regional planning. He writes a fortnightly column for New Zealand’s National Business Review, titled “Straight Thinking,” and has been published in many magazines and newspapers.
omcshane@wk.planet.gen.nz
Che si rifà alla relazione al congresso di NY 2008 Roy W. Spencer
http://www.weatherquestions.com/Roy-Spencer-on-global-warming.htm
Roy W. Spencer, «Global warming and Nature’s Thermostat», WeatherQuestions.com, 07/04 2008
Che si rifà alle seguenti pubblicazioni scientifiche
http://www.weatherquestions.com/Spencer_07GRL.pdf
Roy W. Spencer,1 William D. Braswell,1 John R. Christy,1 and Justin Hnilo “Cloud and radiation budget changes associated with tropical intraseasonal oscillations” GEOPHYSICAL RESEARCH LETTERS, VOL. 34, L15707, doi:10.1029/2007GL029698, 2007
http://www-eaps.mit.edu/faculty/lindzen/adinfriris.pdf
Richard S. Lindzen, Ming-Dah Chou, and Arthur Y. Hou “Does the Earth Have an Adaptive Infrared Iris?” Bulletin of the American Meteorological Society Vol. 82, No. 3, March 2001
http://www-eaps.mit.edu/faculty/lindzen/PublicationsRSL.html
R.S. Lindzen, Chou, M.-D., and A.Y. Hou (2002) Comments on "The Iris hypothesis: A negative or positive cloud feedback?" J. Climate, 15, 2713-2715.
Per chi non sa chi è Roy Spencer
Roy W. Spencer, Ph.D.
Roy W. Spencer is a principal research scientist for the University of Alabama in Huntsville and the U.S. Science Team Leader for the Advanced Microwave Scanning Radiometer (AMSR-E) on NASA’s Aqua satellite. In the past, he has served as senior scientist for climate studies at NASA’s Marshall Space Flight Center in Huntsville, Alabama. Spencer is the recipient of NASA’s Medal for Exceptional Scientific Achievement and the American Meteorological Society’s Special Award for his satellite-based temperature monitoring work. He is the author of numerous scientific articles that have appeared in peer-reviewed journals. His areas of research expertise include satellite temperature data, hurricanes, the Interfaith Stewardship Alliance, the evangelical movement and global warming, and general climate change issues.
roywspencer@hotmail.com
Il programma del congresso, con il profilo dei relatori, e i tanto contestati sponsor
http://www.heartland.org/NewYork08/ConferenceProgram.pdf di
La relazione finale del congresso di NY 2008, cioè
“Nature, Not Human Activity, Rules the Climate” © 2008, Science and Environmental Policy Project / S. Fred Singer Published by THE HEARTLAND INSTITUTE ,
sottoscritta da più di 200 scienziati scettici la trovate nell’archivio di questo sito
Commento: i dati del satellite Aqua interpretati da Spencer ci dicono che esistono dei sistemi climatici di feedback, o retroazione, legati al vapore, che si oppongono al riscaldamento con una minore produzione di cirri (effetto iride) questo permette uno sfogo di calore dalla troposfera alla stratosfera, e con un sistema di nuvole e precipitazioni che raffreddano il pianeta perché aumenta la schermatura ai raggi solari, e perché la precipitazioni rinfrescano il pianeta.
Queste retroazioni non sono contemplate correttamente nei modelli previsionali dell’ipcc che si dimostrano quindi profondamente sbagliati.
Ho letto e ho trovato tutto interessante, e vi consiglio di leggerlo
ma in uno ho trovato questo:
«L’illusione che con la raccolta differenziata, il riciclaggio e i trasporti pubblici potevamo salvare il pianeta sarà presto rioconosciuta per quello che è sempre stata: una scemenza infantile», ha scritto il giornalista Christopher Pearson del giornale The Australian il 22 marzo.
Lo manderei a Napoli a vedere quelli che muoiono di cancro a causa delle discariche abusive, o a vivere in una citta' come citta' del messico, in cui l'aria e' irrespirabile........
Non vorrei che questi messaggi, facciano passare per escluso il pericolo dell' inquinamento, ricordiamoci che stiamo comunque facendo del male al nostro pianeta.....
Sono daccordissimo sul fatto della co2, ma credo che un po' piu' di ecologismo da parte di tutti, non salvera' il mondo, ma ci aiuterebbe a vivere meglio....
la predica e' finita
amen \o\\o\
![]()
Ho cercato di leggere gli articoli postati ma sinceramente dopo certe falsità e evidenti mistificazioni della realtà ho preferito smettere.
Ci sono inoltre punti dove sembra quasi si tratti più di articoli comici che scientifici.
Clayo giustamente riporta chi è Owen MsShane:
"...... McShane has New Zealand degrees in architecture and town planning and also studied urban eco*nomics at the University of California - Berkeley towards a Master’s degree in city and regional planning...."
In pratica un architetto che si occupa di progettare città e aspetti urbanistici. Nulla contro gli architetti, ci mancherebbe!
Ma grazie a Dio fortunatamente si è limitato a scrivere di climatologia: si fosse messo in testa di fare il chirurgo cardiologo autodidatta oltre all'architetto sarebbe stato peggio.
Ma il massimo del trash (sempre fino a dove ho letto io) si raggiunge quando si cita la solita storia della Groenlandia per cui
"...in support of the view that today's warmth is not unprecedented is the historical fact that Vikings arriving in Greenland established farms, until a cooling trend caused them to abandon farming in Greenland."
Il vecchio Erik il Rosso si starà ancora rigirando sulla tomba dal ridere al pensare che dopo più di 1.000 anni qualcuno ci cade ancora.
Il bello è che nella saga vichinga dove vengono riportate le sue memorie era stato chiaro:
“men will desire much the more to go there if the land has a good name”
accennando al fatto che, accusato di omicidio, dopo essersi rifugiato in queste terre, lungo le coste a sud, come del resto oggi, durante l'estate non c'è solo ghiaccio ma si può pure coltivare qualcosa. E pertanto sperava così di invogliare altre persone ad insediarsi lì e creare una vera comunità.
Certamente ci saranno altre amenità negli articoli citati, ma lascio il piacere di trovarli agli altri amici del forum.
ciao
aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Si ho specificato gli autori per non essere frainteso, Blondet è un giornalista McShane un analista, urbanista ecc, Roy Spencer Lindzen Lhoele Renno e Stone sono scienziati è a questi che si deve fare riferimento, ho messo i link delle pubblicazioni scientifiche su cui si basa la relazione, aggiungo questo :
http://www.ncasi.org/publications/Detail.aspx?id=3025
Craig Loehle “A 2000-YEAR GLOBAL TEMPERATURE RECONSTRUCTION
BASED ON NON-TREERING PROXIES” ENERGY & ENVIRONMENT
VOLUME 18 No. 7+8 2007
su il periodo caldo medievale, che forse ancora non è chiaro.
Per chi non sa l'inglese può essere molto d'aiuto
http://www.google.com/translate_t
per le traduzioni...ma vanno interpretate traduce cicli con bicliclette, forcing con costringenti ecc.
Non sottovalutate la relazione di Spencer, secondo me è il bandolo della matassa.
nel rapporto del 2007 ipcc ha gia' ridimensionato l'aumento da 1.6° a 4° nel 2100, quello che preoccupa e' l'aumento della co2 che va oltre le stime piu' catastrofiche del gruppo di assessment guidato da filippo giorgi ,l'unico italiano con incarico rilevante nel ipcc. che ho sentito ieri a trieste .Il discorso poi che a parlare di clima e a contrastare il lavoro dell'ipcc siano quasi tutti non esperti della materia![]()
Ultima modifica di phisician; 21/04/2008 alle 23:41
amo i records e poco i cambiamenti di configurazione dei forum.Stay human!
Current Weather Conditions at san martino di lupari,
*Effetto iride?*
No evidence
Roy Spencer si basa sui dati satellitari AQUA (alias UAH MSU). Forse sarebbe utile sapere che:
1) i satelliti non misurano gli stessi dati di superficie, le MSU misurano l'emissività delle molecole di ossigeno nelle microonde che poi vengono convertite in temperature.
Esiste un'accurata reanalisi dei dati di Spencer e Christy riconducibile ad una diversa calibratura degli strumenti.
2) In realtà, prescindendo dalle oscillazioni a corto termine, si nota come gli andamenti di medio-lungo periodo siano molto simili
3) Il problema dell'UAH MSU è anche che i trend sono più deboli a causa dell'influenza del trend negativo della bassa stratosfera data alla lettura dei dati troposferici.
http://www.atmos.washington.edu/~qfu...e.fu.2004a.pdf
http://www.atmos.washington.edu/~qfu...jc.fu.2004.pdf
Dall'abstract del primo:
"Here we show that trends in MSU channel 2 temperatures are weak because the instrument partly records stratospheric temperatures whose large cooling trend offsets the contributions of tropospheric warming. […]
The resulting trend of reconstructed tropospheric temperatures from satellite data is physically consistent with the observed surface temperature trend."
*modelli previsionali dell’ipcc che si dimostrano quindi profondamente sbagliati*
Evoluzione della temperatura globale degli ultimi decenni. I punti rappresentano i valori annui (quadrati rossi: dati NASA, cerchi blu: Hadley Centre), le linee sono i trend smussati sui 7 anni. La zona grigia rappresenta, per un confronto, la paletta delle proiezioni dei modelli (dal 1990) dell'ultimo rapporto IPCC (Rahmstorf et al., 2007).
Ultima modifica di steph; 21/04/2008 alle 09:39
~~~ Always looking at the sky~~~
Questo lavoro è la summa dell'improvvisazione che soggiace all'ideologia negazionista.
Si tratta di una debole raccolta e descrizione di proxy (non tree-ring) avente la mission di descrivere 2000-YEAR GLOBAL TEMPERATURE RECONSTRUCTION.
Per fare questo usa 18 proxy calibrati attraverso medie aritmetiche (!) come se fossero registrazioni di temperature locali effettuate con la stessa accuratezza e fossero rappresentative della stessa area geografica![]()
In generale poi la selezione dei dati, la calibrazione degli stessi e l'analisi presenta parecchie pecche
Ci sono alcuni dubbi anche sulla bibliografia (cita un autore che non ha mai pubblicato nulla sul MWP).
Insomma: un esempio paradigmatico di una metodologia vicina alla farsa.
BTW: Loehle ha un PhD in "Matematical Ecology" con qualche interesse recente nella ricerca in climatologia e ha pubblicato il suo lavoro su una rivista ovviamente mainstream (e rigorosamente non peer-review) indirizzata a "natural scientists, technologists and the international social science and policy communities covering the direct and indirect environmental impacts of energy acquisition, transport, production and use"
Sulla questione della ricostruzione climatica dell'ultimo millennio e oltre:
http://forum.meteonetwork.it/showpos...3&postcount=48
http://forum.meteonetwork.it/showpos...9&postcount=59
Ultima modifica di steph; 21/04/2008 alle 09:45
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