Pagina 15 di 18 PrimaPrima ... 51314151617 ... UltimaUltima
Risultati da 141 a 150 di 179
  1. #141
    Banned
    Data Registrazione
    05/10/07
    Località
    Verona fraz. Marzana
    Età
    63
    Messaggi
    2,551
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Critiche ai modelli IPCC

    non conosco gli "incentivi contro l'incremento demografico ", mai sentiti
    se vuoi gentilmente spiegare cosa sono, te ne sarei grato...

    ovviamente mi riferisco agli ambientalisti moderati, quelli del "compromesso"
    tra i vari movimenti/partiti/gruppi che partecipano alla vita politica/sociale non sono tra quelli che desiderano la crescita demografica, in nessun posto, contariamente a cattolici e conservatori...



  2. #142
    Banned
    Data Registrazione
    03/01/08
    Località
    Pieve porto morone (PV)
    Messaggi
    1,244
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Critiche ai modelli IPCC

    Citazione Originariamente Scritto da Jadan Visualizza Messaggio
    Senza che prendiamo a prestito schemini vari. Innanzitutto bisogna capire se i vari optima del passato siano o no comparabili con il periodo odierno. Esiterei molto a definire ottimo il periodo che stiamo attraversando e non vorrei che si compia un'indebita sovrapposizione tra periodi comunque più freschi (definiti ottimi) con l'attuale. Molte ricostruzioni, come si sa, ci pongono già ora al di sopra dell'optimum medievale.

    Secondo: le civiltà. Nell'anno mille, pieno optimum, ci fu un risveglio rispetto ai secoli precedenti. Ma nulla a che vedere con il successivo Rinascimento (freddo) e ancora successiva, e moderna, rivoluzione industriale. Che avvenne nel secolo dei Lumi, secolo di rinascita completa di scienza e civiltà nel bel mezzo della recente piccola era glaciale. Non solo: dal seicento aumentano esponenzialmente traffici e e trasporti.

    Che senso ha prendere a riferimento la Mesopotamia e Maya? Sono civiltà sorte in un contesto ambientale (di cui la temperatura era solo un aspetto) e collassate anche per una devastazione ambientale da esse stesse prodotte. Non abbiamo idea di cosa fosse l'Irak all'alba delle civiltà umana. Certamente non era il suolo salato di oggi, tale diventato dopo secoli e millenni di irrigazione in assenza di precipitazioni.

    Che un regime caldo possa favorire, in assenza di ulteriori parametri, una maggiore popolazione ed un suo miglior sviluppo ad alte latitudini (vedi vichinghi e britannia romana) mi pare una tautologia troppo ovvia. Che si possa correlare positivamente temperatura con sviluppo della civiltà nel suo complesso mi sembra francamente azzardato.
    Obiezioni condivisibili.

    Intanto ho trovato questo ma non era quello a cui alludevo.



    http://www.friendsofscience.org/assets/documents/FOS%20Essay/HoloceneOptimumTemperature.jpg

    http://www.friendsofscience.org/asse...e_Science.html
    e qua c'è qualcosa ma non è un peere review (testo e grafici..interessanti anche su insolation e cosmic ray)

    Climate Change Science
    Compiled by Ken Gregory,
    Calgary, Alberta, Canada
    email: kgregory@shaw.ca
    Revised July 4, 2008 (Revision history)

  3. #143
    Banned
    Data Registrazione
    03/01/08
    Località
    Pieve porto morone (PV)
    Messaggi
    1,244
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Critiche ai modelli IPCC

    Citazione Originariamente Scritto da steph Visualizza Messaggio
    Non diciamo fesserie, per favore.

    Non ha alcun senso appellarsi al Club di Roma e alle sue idee in ordine ai limiti dello sviluppo. Non è questo il senso del mio intervento.

    Tu hai scritto:


    Io ribadisco: Da quando i principi degli ambientalisti sarebbero vicini agli incentivi contro l'incremento demografico (?) nei paesi a basso tasso di natalità?

    Sempre in attesa di una tua illuminante risposta
    Non pensavo di scatenare questo interesse sul controllo demografico, ti faccio un esempio estremo, non mi rampognare, lo so che è estremo, però è indicativo: siamo in USA:

    http://www.ecoblog.it/post/4871/i-fi...a-sterilizzare

  4. #144
    Banned
    Data Registrazione
    03/01/08
    Località
    Pieve porto morone (PV)
    Messaggi
    1,244
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Critiche ai modelli IPCC

    Citazione Originariamente Scritto da Marco P. Visualizza Messaggio
    Il fatto che l'ONU abbia commesso errori non credo che abbia molto a che fare con la correttezza dei risultati ottenuti in anni di studi sul riscaldamento; da questi studi risulta che l'aumento termico non è spiegabile solo sulla base delle cause naturali conosciute
    Bene abbiamo sicuramente posizioni diverse ma non posso esimermi dall'apprezzare il tuo modo di discutere, pur contestandomi.

    Bisogna chiedersi cos'è un forum e a cosa serva!
    Su questo forum chi non la pensa come Steph, Ilbonardi, Geppox, Tormenta, ecc. non può scrivere?
    E può essere deriso con le emoticons chiaro recesso di infantilismo adolescenziale?

    Avevo già fatto un commento a Pasini, su un altro forum, te lo rilinko

    "Mi tocca replicare al dott. Pasini pur non essendone degno.
    Penso che la pubblicazione sia datata e non tenga conto di :

    -il nuovo rapporto IPCC 2007 che nel rf stravolge tutti i valori raddoppiando i raffreddanti, a questa mia obiezione il dott. Pasini mesi fa mi ha risposto che sta seguendo una via di ricerca di modelli diversa da quella di Hansen

    - non tenga conto delle ultime peer review sui raggi cosmici, e sull'effetto termostato di Spencer

    http://www.spacecenter.dk/publications/scientific-report-series/Scient_No._3.pdf/view

    Svensmark, H. and Friis-Christensen, E. Danish National Reply to Lockwood and Fröhlich –“The persistent role of the Sun in climate Forcing” Danish National Space CenterScientific Report 3/2007

    http://www.gsajournals.org/archive/1052
    5173/13/7/pdf/i1052-5173-13-7-4.pdf
    Nir Shaviv, Jean Veizer : “ Celestial driver o phanerozoic climate?”GSA TODAY, JULY 2003
    http://physicaplus.org.il/zope/home/en/1105389911/1113511992_en/
    N.J.Shaviv: “Cosmic Rays and Climate” PhisicaPlus, Issue N°5 2005

    http://arxiv.org/PS_cache/physics/pd.../0409123v1.pdf

    N.J.Shaviv, 2005. On climate response to changes in the cosmic ray flux and radiative budget, J.Geophys.Res.110 A08105, doi:10.1029/2004JA010866.
    (
    -nel fare i grafici sui forzanti naturali non aggiunge le oscillazione pacifica (soi) e atlantica (noa) solo nel grafico 3 mette solo la soi però e mischiata alle forzanti antropogeniche.

    - se tenesse conto nei forzanti naturali anche dei raggi cosmici ( ad alta radiazione solare poche nuvole, quindi effetto solare amplificato, a bassa radiazione solare tante nuvole, quindi schermatura e amplificazione del raffreddamento) di entrambe le oscillazioni oceaniche, dell'effetto iride di Lindzen e dell'effetto termostato di Spencer, probabilmente le forzanti antropogeniche sarebbero completamente mascherate, e marginali.

    rilancio il mio commento
    Commento:Spencer ci dice che esistono dei sistemi climatici di feedback, o retroazione, legati al vapore, che si oppongono al riscaldamento con una minore produzione di cirri (effetto iride di Lindzen) questo permette uno sfogo di calore dalla troposfera alla stratosfera,perchè i nei cirri la somma algebrica dei valori raffreddanti e riscaldanti, è a favore dei riscaldanti. Il secondo feedback è il sistema di nuvole e precipitazioni che raffreddano il pianeta perché aumenta la schermatura ai raggi solari, e perché la precipitazioni rinfrescano il pianeta.(effetto termostato di Spencer)
    Il satellite Aqua sembra confermare queste due teorie peer review.(è la rivoluzione di tutti i modelli climatici)
    Queste retroazioni non sono contemplate correttamente nei modelli previsionali dell’ipcc che si dimostrano quindi profondamente sbagliati, perchè la crescita del vapore dovuta all'aumento delle temperature è sempre considerato un effetto riscaldante( feedback positivo) invece è raffreddante( feedback negativo) .
    Quindi profondamente sbagliati i principi della mitigazione che stanno alla base del protocollo di Kyoto.
    Spencer parla di un riscaldamento di max un grado a secolo ( anche con il raddoppio della CO2) con un aumento della piovosità, una cosa benefica non catastrofica"



    Quindi l'affermazione dell'IPCC cioè l'uomo è responsabile del 92,5% dei forcing riscaldanti ( il solo forcing naturale è di 7,5%) e che questo è al 95% di probabilità, è molto diversa dall'affermazione del CNR Italia : e cioè la responsabiltà umana non è quantificabile, ed la sfida del millenio.

    Quindi a coloro che sostengono che senza le forzanti antropogeniche non si riescono a giustificare i cambiamenti climatici rispondo con il pensiero di Spencer che dice : per forza non mettono ( anche per la non conoscenza) correttamente le forzanti naturali

  5. #145
    Bava di vento L'avatar di ilbonardi
    Data Registrazione
    03/03/05
    Località
    milano
    Messaggi
    218
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Critiche ai modelli IPCC

    Citazione Originariamente Scritto da clayco Visualizza Messaggio
    I: Ciò detto, stanco di vedere annegata in questo spazio ogni seria discussione sui cambiamenti climatici, invito il sig. Clayco ad esporre e sostenere pubblicamente le sue tesi.

    C: Non sono miei le tesi! Non faccio ricerca! Mi ripresento perchè ho l’impressione che spesso mi si confonda con altre persone:

    Mi chiamo Claudio Costa

    Sono un veterinario zootecnico allevatore, mi sono dovuto occupare di emissioni per lavoro, sono infatti tecnico aia.(autorizzazione integrata ambientale),
    Per ottenerla gli allevatori hanno dovuto spendere molti soldi per abbassare (tra le altre cose) le emissioni di CO2, ma soprattutto di metano, protossido di azoto, e ammoniaca.
    Documentandomi sulle emissioni mi sono imbattutto sulle teorie degli scettici, le ho raccolte, catalogate ( ormai ne ho più di 100 peer reviw) e ne ho fatto un saggio, ora in correzione.
    Sono quindi un divulgatore delle teorie degli scettici, spero che in questo sito se ne possa discutere rispettando le persone.
    Vivo con mia moglie in una cascina vicino al Po nella bassa pavese.
    Ultimamente mi sto occupando della normativa nitrati, e del paradosso che costringerà gli allevatori a distruggere dell'ottimo azoto organico (con grande spreco di energia) mentre gli agricoltori compreranno azoto minerale prodotto con grande spreco di energia.


    Io scrivo questo ad es. http://alternativenergetiche.forumcommunity.net/?t=16835981&st=0
    O questo:
    http://alternativenergetiche.forumcommunity.net/?f=2967906
    “Non so se mi crederete!
    Passiamo metà della vita a deridere ciò in cui gli altri credono,
    e l’alta metà a credere in ciò che altri deridono.”
    Stefano Benni



    E chi ha orecchie...ascolti!

    I: la sua recente affermazione sulla correlazione tra periodi caldi e sviluppo delle grandi civiltà.

    C. Non è mia : Cascioli R. Gaspari A. “Le bugie degli ambientalisti, i falsi allarmismi dei movimenti ecologisti” Vol. 1 Piemme ed. 2004
    E’ a loro che dovresti chiedere un confronto! Come penso che lei sappia, altrimenti non mi spiego:

    I: Ricordati di portare un Gaspari per la citazione corretta delle pagine ...

    C: Inoltre ho letto uno schemino da qualche parte, non di Gaspari Cascioli, sullo sviluppo delle civiltà egizia, mesopotamica, cinese, romana e maya, correlate ad optimum climatici, cioè a periodi caldi, ma non l’ho tenuto e non l’ho schedato, se lo trovo lo posterò senz’altro.

    I: contenuti e modi finalizzati a sostenere esclusivamente (ho detto esclusivamente) implicite professioni (confessioni) di carattere ideologico-politico, ossia nè scientifiche nè culturali.

    C: confessioni di carattere ideologico politico? Sono ateo e voto IDV (né dx, né sx) e quindi? Cosa c’entra con postare chi contesta l’effetto serra antropogenico?
    In tutti i link che ho postato, e nelle discussioni che ho fatto (chiamiamole pure provocazioni, mi sta bene) lei: nei contenuti e nei modi non ha visto nulla di carettere scientifico e nemmeno culturale?
    Ma allora lei fa il palo nella banda dell’ortica!

    “Lui era fisso che scrutava nella notte,
    l'ha vist na gota, ma in cumpens l'ha sentu nient,
    perché vederci non vedeva un autobotte,
    però sentirci ghe sentiva un acident.
    Faceva il palo nella banda dell'Ortica,
    faceva il palo con passione e sentiment lui sempre fisso che scrutava nella notte
    perché ci vedeva i stess de not cume del dì.

    Faceva il palo nella banda dell'Ortica,
    faceva il palo, il palo, perché l'era, perché l'era il so mesté...”



    Enzo Jannacci
    Lo so già l’ironia mi si ritorcerà contro, ma, dopo tutto quello che ho scritto e che ho pazientato, non ho saputo resistere con buona pace Chiedo loro scusa in anticipo
    Mi chiamo Luca Bonardi,
    insegno geografia all’Università di Milano, mi occupo di clima e storia del clima per lavoro e ho scoperto che al clima di questa (questa!) Terra sta accadendo qualcosa che, se non era accaduto prima, in questi modi e con questi tempi, certo era accaduto assai raramente. Documentandomi mi sono imbattuto nelle teorie sul GW antropico: le ho raccolte, catalogate e ormai ne ho più di 1000 (perché sono pigro e ho anche altro da fare); ho abitato a Bologna in un appartamento con un mini-terrazzino all’ultimo piano confinante con quello di Benni, abito a 200 metri dall’Ortica e dai suoi pali (anche se forse farei cambio con una cascina vicino al Po nella bassa pavese) e il dott. Jannacci è stato per anni il mio (grandissimo) medico della mutua …

    E quindi? Qualche garanzia di buona fede o, meglio ancora, di verità?

    Ho conosciuto un tizio molti anni fa a Parigi che, a domanda, si presentava esattamente come te: un “divulgatore delle teorie degli scettici”. Non ho mai conosciuto nessuno, eppur è ovvio che ve ne sono, che si presentasse come un “divulgatore delle teorie dei non-scettici”. Chissà. Poi l’ho rivisto a Lovanio e anche altrove, poi ne ho conosciuto un altro, poi un altro ancora e ancora altri. Tutti in giro per convegni, con le stesse parole d’ordine, lo stesso vocabolario … Li ho ritrovati con altri loro amici sui libri, con nomi adeguati al paese di pubblicazione, sui quotidiani e i settimanali, poi sui forum o a costruire forum; in questi, come fai tu (e qui qualcuno (?) prima di te), con dovizia di citazioni, contro i cavalieri erranti dell’IPCC, secondo il prezioso insegnamento di:

    “prendere un libro che li citi tutti, dalla A alla Z” … “di riportare questo stesso indice alfabetico nel vostro libro: anche se la bugia sia evidente, data la scarsa necessità che avevate di servirvi di essi, non importa nulla, e forse ci sarà qualcuno così ingenuo da credere che li avete consultati tutti nella vostra storia semplice e schietta. E qualora quel lungo elenco di autori non servisse ad altro, per lo meno servirà a dar subito autorità al libro. Inoltre, non ci sarà nessuno che si metta a controllare se ve ne siete servito o no, non venendogliene nessun guadagno. Tanto più che, se ho ben capito, cotesto vostro libro non ha bisogno di alcuna di quelle cose che voi dite che gli mancano, perché è tutta un’invettiva contro i libri di cavalleria, che Aristotele non ha mai ricordato, di cui San Basilio non ha parlato e neanche Cicerone ha conosciuto; ne hanno niente a che vedere con le sue favolose bizzarrie l’esattezza della verità né le osservazioni dell’astrologia” (Cervantes)

    Storia vuole però che intanto siano passati quattro secoli, e che se metti nello stesso elenco Svensmark e Grosso, Doran e Gaspari, può darsi che qualcuno se ne accorga, e che insorga il fondatissimo dubbio che tu non sappia discernere tra fonti serie e cascami … O, più probabilmente, che tu non lo voglia fare per altre ragioni: quelle di giocare ogni carta possibile del negazionismo, da quello più scientifico a quello più becero, su tutti i tavoli aperti, per raggiungere ogni “strato culturale”. Compreso quello che a Svensmark non avrà mai accesso, massacrato da decenni (secoli) di ipocrisia dei poteri forti, compresi quelli scientifici, ottimamente predisposto a mettere in dubbio anche l’esistenza di sua madre, magari in nome della libertà di pensiero, fedele apostolo della religione del dubbio … Ateismo singolare il tuo, evangelizzante, come ben si confà a un “divulgatore delle teorie degli scettici”.

    Nel merito e di conseguenza: se fosse per il caldo l’Egitto sarebbe oggi la prima potenza mondiale e sarebbero gli svedesi ad emigrare al Cairo (oltre che in Irak e in Belize) …
    Non lo sapevi? Non ci avevi pensato? O, più semplicemente, ti è caduta una carta sul tavolo sbagliato?

    Ci unisce il dottore e, per conoscerlo entrambi, l’autore di chi ha fatto dire che

    “la conoscenza è autentica solo quando sostenuta dalla morale”

    Sai bene chi è.

    "Talvolta i perdenti hanno insegnato più dei vincenti. Penso di aver dato qualcosa di più e di diverso alla gente"
    ZDENEK ZEMAN

  6. #146
    Uragano L'avatar di giorgio1940
    Data Registrazione
    15/06/02
    Località
    Rimini
    Età
    84
    Messaggi
    26,415
    Menzionato
    14 Post(s)

    Predefinito Re: Critiche ai modelli IPCC

    Citazione Originariamente Scritto da clayco Visualizza Messaggio
    Una nuova perla?

    http://ambientalismodirazza.blogspot...ando+da+Peccei

    Non condivido i toni di questo blog, ma da sempre l'ambientalismo fin dalle origini, è legato al controllo demografico: personalmente condivido la preoccupazione sull'incremento demografico ( e zootecnico che mi riguarda da vicino) e disapprovo gli incentivi alla natalità mascherati spesso (giudizio personale) da tutela della nazionalità o dal favoritismo religioso, o dalla paura di un buco nei contributi pensionistici. La crescita zero è un indice di civiltà a differenza del contrario. Non basta la procreazione responsabile già indice di maturità, serve l'equilibrio (per me).
    50 miliardi di persone, non potranno vivere sul nostro pianeta.
    ****
    Tempo al tempo!!!!
    siamo circa 6,5 miliardi!!!
    non corriamo troppo.
    Amante della Natura:Monti,meteo,mare,una piccola margherita.....
    Non posso che dir grazie a tanto Artefice!

  7. #147
    Burrasca L'avatar di steph
    Data Registrazione
    23/08/06
    Località
    Lugano (Svizzera ita
    Messaggi
    6,016
    Menzionato
    9 Post(s)

    Predefinito Re: Critiche ai modelli IPCC

    Citazione Originariamente Scritto da atlantic Visualizza Messaggio
    non conosco gli "incentivi contro l'incremento demografico ", mai sentiti
    se vuoi gentilmente spiegare cosa sono, te ne sarei grato...
    Appunto: chiedilo a clayco

    Citazione Originariamente Scritto da atlantic Visualizza Messaggio
    ovviamente mi riferisco agli ambientalisti moderati, quelli del "compromesso"
    tra i vari movimenti/partiti/gruppi che partecipano alla vita politica/sociale non sono tra quelli che desiderano la crescita demografica, in nessun posto, contariamente a cattolici e conservatori...


    Secondo te la Francia negli anni 80 era retta da un governo cattolico e conservatore?
    ~~~ Always looking at the sky~~~








  8. #148
    Uragano L'avatar di giorgio1940
    Data Registrazione
    15/06/02
    Località
    Rimini
    Età
    84
    Messaggi
    26,415
    Menzionato
    14 Post(s)

    Predefinito Re: Critiche ai modelli IPCC

    Citazione Originariamente Scritto da clayco Visualizza Messaggio
    I: Ciò detto, stanco di vedere annegata in questo spazio ogni seria discussione sui cambiamenti climatici, invito il sig. Clayco ad esporre e sostenere pubblicamente le sue tesi.

    C: Non sono miei le tesi! Non faccio ricerca! Mi ripresento perchè ho l’impressione che spesso mi si confonda con altre persone:

    Mi chiamo Claudio Costa

    Sono un veterinario zootecnico allevatore, mi sono dovuto occupare di emissioni per lavoro, sono infatti tecnico aia.(autorizzazione integrata ambientale),
    Per ottenerla gli allevatori hanno dovuto spendere molti soldi per abbassare (tra le altre cose) le emissioni di CO2, ma soprattutto di metano, protossido di azoto, e ammoniaca.
    Documentandomi sulle emissioni mi sono imbattutto sulle teorie degli scettici, le ho raccolte, catalogate ( ormai ne ho più di 100 peer reviw) e ne ho fatto un saggio, ora in correzione.
    Sono quindi un divulgatore delle teorie degli scettici, spero che in questo sito se ne possa discutere rispettando le persone.
    Vivo con mia moglie in una cascina vicino al Po nella bassa pavese.
    Ultimamente mi sto occupando della normativa nitrati, e del paradosso che costringerà gli allevatori a distruggere dell'ottimo azoto organico (con grande spreco di energia) mentre gli agricoltori compreranno azoto minerale prodotto con grande spreco di energia.


    Io scrivo questo ad es. http://alternativenergetiche.forumcommunity.net/?t=16835981&st=0
    O questo:
    http://alternativenergetiche.forumcommunity.net/?f=2967906
    “Non so se mi crederete!
    Passiamo metà della vita a deridere ciò in cui gli altri credono,
    e l’alta metà a credere in ciò che altri deridono.”
    Stefano Benni



    E chi ha orecchie...ascolti!

    I: la sua recente affermazione sulla correlazione tra periodi caldi e sviluppo delle grandi civiltà.

    C. Non è mia : Cascioli R. Gaspari A. “Le bugie degli ambientalisti, i falsi allarmismi dei movimenti ecologisti” Vol. 1 Piemme ed. 2004
    E’ a loro che dovresti chiedere un confronto! Come penso che lei sappia, altrimenti non mi spiego:

    I: Ricordati di portare un Gaspari per la citazione corretta delle pagine ...

    C: Inoltre ho letto uno schemino da qualche parte, non di Gaspari Cascioli, sullo sviluppo delle civiltà egizia, mesopotamica, cinese, romana e maya, correlate ad optimum climatici, cioè a periodi caldi, ma non l’ho tenuto e non l’ho schedato, se lo trovo lo posterò senz’altro.

    I: contenuti e modi finalizzati a sostenere esclusivamente (ho detto esclusivamente) implicite professioni (confessioni) di carattere ideologico-politico, ossia nè scientifiche nè culturali.

    C: confessioni di carattere ideologico politico? Sono ateo e voto IDV (né dx, né sx) e quindi? Cosa c’entra con postare chi contesta l’effetto serra antropogenico?
    In tutti i link che ho postato, e nelle discussioni che ho fatto (chiamiamole pure provocazioni, mi sta bene) lei: nei contenuti e nei modi non ha visto nulla di carettere scientifico e nemmeno culturale?
    Ma allora lei fa il palo nella banda dell’ortica!

    “Lui era fisso che scrutava nella notte,
    l'ha vist na gota, ma in cumpens l'ha sentu nient,
    perché vederci non vedeva un autobotte,
    però sentirci ghe sentiva un acident.
    Faceva il palo nella banda dell'Ortica,
    faceva il palo con passione e sentiment lui sempre fisso che scrutava nella notte
    perché ci vedeva i stess de not cume del dì.

    Faceva il palo nella banda dell'Ortica,
    faceva il palo, il palo, perché l'era, perché l'era il so mesté...”



    Enzo Jannacci
    Lo so già l’ironia mi si ritorcerà contro, ma, dopo tutto quello che ho scritto e che ho pazientato, non ho saputo resistere con buona pace Chiedo loro scusa in anticipo
    Citazione Originariamente Scritto da clayco Visualizza Messaggio
    Bene abbiamo sicuramente posizioni diverse ma non posso esimermi dall'apprezzare il tuo modo di discutere, pur contestandomi.

    Bisogna chiedersi cos'è un forum e a cosa serva!
    Su questo forum chi non la pensa come Steph, Ilbonardi, Geppox, Tormenta, ecc. non può scrivere?
    E può essere deriso con le emoticons chiaro recesso di infantilismo adolescenziale?

    Avevo già fatto un commento a Pasini, su un altro forum, te lo rilinko

    "Mi tocca replicare al dott. Pasini pur non essendone degno.
    Penso che la pubblicazione sia datata e non tenga conto di :

    -il nuovo rapporto IPCC 2007 che nel rf stravolge tutti i valori raddoppiando i raffreddanti, a questa mia obiezione il dott. Pasini mesi fa mi ha risposto che sta seguendo una via di ricerca di modelli diversa da quella di Hansen

    - non tenga conto delle ultime peer review sui raggi cosmici, e sull'effetto termostato di Spencer

    http://www.spacecenter.dk/publications/scientific-report-series/Scient_No._3.pdf/view

    Svensmark, H. and Friis-Christensen, E. Danish National Reply to Lockwood and Fröhlich –“The persistent role of the Sun in climate Forcing” Danish National Space CenterScientific Report 3/2007

    http://www.gsajournals.org/archive/1052
    5173/13/7/pdf/i1052-5173-13-7-4.pdf
    Nir Shaviv, Jean Veizer : “ Celestial driver o phanerozoic climate?”GSA TODAY, JULY 2003
    http://physicaplus.org.il/zope/home/en/1105389911/1113511992_en/
    N.J.Shaviv: “Cosmic Rays and Climate” PhisicaPlus, Issue N°5 2005

    http://arxiv.org/PS_cache/physics/pd.../0409123v1.pdf

    N.J.Shaviv, 2005. On climate response to changes in the cosmic ray flux and radiative budget, J.Geophys.Res.110 A08105, doi:10.1029/2004JA010866.
    (
    -nel fare i grafici sui forzanti naturali non aggiunge le oscillazione pacifica (soi) e atlantica (noa) solo nel grafico 3 mette solo la soi però e mischiata alle forzanti antropogeniche.

    - se tenesse conto nei forzanti naturali anche dei raggi cosmici ( ad alta radiazione solare poche nuvole, quindi effetto solare amplificato, a bassa radiazione solare tante nuvole, quindi schermatura e amplificazione del raffreddamento) di entrambe le oscillazioni oceaniche, dell'effetto iride di Lindzen e dell'effetto termostato di Spencer, probabilmente le forzanti antropogeniche sarebbero completamente mascherate, e marginali.

    rilancio il mio commento
    Commento:Spencer ci dice che esistono dei sistemi climatici di feedback, o retroazione, legati al vapore, che si oppongono al riscaldamento con una minore produzione di cirri (effetto iride di Lindzen) questo permette uno sfogo di calore dalla troposfera alla stratosfera,perchè i nei cirri la somma algebrica dei valori raffreddanti e riscaldanti, è a favore dei riscaldanti. Il secondo feedback è il sistema di nuvole e precipitazioni che raffreddano il pianeta perché aumenta la schermatura ai raggi solari, e perché la precipitazioni rinfrescano il pianeta.(effetto termostato di Spencer)
    Il satellite Aqua sembra confermare queste due teorie peer review.(è la rivoluzione di tutti i modelli climatici)
    Queste retroazioni non sono contemplate correttamente nei modelli previsionali dell’ipcc che si dimostrano quindi profondamente sbagliati, perchè la crescita del vapore dovuta all'aumento delle temperature è sempre considerato un effetto riscaldante( feedback positivo) invece è raffreddante( feedback negativo) .
    Quindi profondamente sbagliati i principi della mitigazione che stanno alla base del protocollo di Kyoto.
    Spencer parla di un riscaldamento di max un grado a secolo ( anche con il raddoppio della CO2) con un aumento della piovosità, una cosa benefica non catastrofica"



    Quindi l'affermazione dell'IPCC cioè l'uomo è responsabile del 92,5% dei forcing riscaldanti ( il solo forcing naturale è di 7,5%) e che questo è al 95% di probabilità, è molto diversa dall'affermazione del CNR Italia : e cioè la responsabiltà umana non è quantificabile, ed la sfida del millenio.

    Quindi a coloro che sostengono che senza le forzanti antropogeniche non si riescono a giustificare i cambiamenti climatici rispondo con il pensiero di Spencer che dice : per forza non mettono ( anche per la non conoscenza) correttamente le forzanti naturali

    ******
    Hai atteso anche troppo amico!
    io che pur mi ritengo "un buono", non avrei resistito così tanto!
    Non vedo l'ora che la denigrazione, la perversa ironia, il trattarti dall'alto di un piedistallo FINISCA!
    Se un forum è libero, se non lo fosse mi vergognerei di appartenerci, deve dare spazio a chi la pensa "diverso".
    Purtroppo il "non dare spazio" qui si esercita, o si tenta di esercitare, in un modo, che faccio fatica a capire sia frutto di "INTELLIGENZA".
    Spero continuino queste preziosissime(per la mia ignoranza) "discussioni" che tu "inizi".-
    Spero continuino le risposte, sempre preziosissime(sempre come sopra), di chi non la pensa come te.
    Ciao,
    Giorgio
    Amante della Natura:Monti,meteo,mare,una piccola margherita.....
    Non posso che dir grazie a tanto Artefice!

  9. #149
    Vento moderato L'avatar di Marco P.
    Data Registrazione
    30/12/03
    Località
    Albinea Reggio E.
    Messaggi
    1,395
    Menzionato
    3 Post(s)

    Predefinito Re: Critiche ai modelli IPCC

    Citazione Originariamente Scritto da clayco Visualizza Messaggio
    Bene abbiamo sicuramente posizioni diverse ma non posso esimermi dall'apprezzare il tuo modo di discutere, pur contestandomi.

    Ti ringrazio, anch'io apprezzo il tuo, anche se faccio davvero un po' fatica a seguire tutti i link che che segnali.
    E' ovvio che la mia posizione è molto diversa dalla tua, ma credo che i forum possano servire anche a questi confronti.
    Mi sono fatto l'idea che tu sia uno scettico "puro" cioè davvero convinto della correttezza delle idee che divulghi; personalmente, pur convinto della profonda rilevanza dei gas serra, ritengo che siano in corso studi interessati anche sulle cause naturali del GW, un giorno ne sapremo certamente di più; però credo anche che molti sedicenti scettici abbiano motivazioni poco profonde come autoassolversi, sfruttare la maggiore visibilità dell'essere contro corrente o beneficiare della pioggia di finanziamenti, che certe compagnie petrolifere elargiscono a chi riesce a sollevare dubbi sulla correttezza dei rapporti IPCC; oggi stiamo assistendo ad un pericoloso "inquinamento" ed è diventato davvero difficile orientarsi. In tale realtà può anche capitare che agli studi davvero interessenti non venga dato il giusto peso.
    Marco Pifferetti Albinea - Reggio E.
    http://marcopifferetti.altervista.org/index.htm

  10. #150
    Vento fresco L'avatar di Jadan
    Data Registrazione
    20/09/02
    Località
    Roma Colosseo
    Età
    64
    Messaggi
    2,897
    Menzionato
    10 Post(s)

    Predefinito Re: Critiche ai modelli IPCC

    Citazione Originariamente Scritto da clayco Visualizza Messaggio
    Obiezioni condivisibili.

    Intanto ho trovato questo ma non era quello a cui alludevo.



    http://www.friendsofscience.org/assets/documents/FOS%20Essay/HoloceneOptimumTemperature.jpg

    http://www.friendsofscience.org/asse...e_Science.html
    e qua c'è qualcosa ma non è un peere review (testo e grafici..interessanti anche su insolation e cosmic ray)

    Climate Change Science
    Compiled by Ken Gregory,
    Calgary, Alberta, Canada
    email: kgregory@shaw.ca
    Revised July 4, 2008 (Revision history)
    E che c'azzecca il tutto con quello che dicevo?
    Maurizio
    Rome, Italy
    41:53:22N, 12:29:53E

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •