Ai centralizzati penso si possa tranquillamente porre un limite, per esempio l'accensione al 15 ottobre e lo spegnimento al 15 aprile nell'attuale era climatica è folle, altro che tagliare 15 giorni se ne potrebbero tagliare tranquillamente 30 all'inizio e 30 alla fine. Ma pure sui gradi, altro che uno in meno, ci son edifici pubblici che d'inverno sembrano una succursale dei Caraibi...
Quelli che il riscaldamento se lo gestiscono da soli secondo me consumano molto meno perché ad un certo punto lo spengono o proprio non lo accendono anche se sono fissati dai 25°C interni perché oggigiorno, specie a inizio e fine stagione, basta poco per arrivarci, i centralizzati partono in automatico pure se fuori c'è 30°C.
Database dei record in Toscana: http://climaintoscana.altervista.org/
Record assoluti: +43,1°C ad Antella il 06/08/2003; -26,0°C a Firenzuola l'08/01/1985.
Sugli edifici pubblici sono d'accordissimo, certo che vanno controllati e c'é un margine enorme di miglioramento. Per i privati invece é un discorso totalmente inutile. Impossibile controllare. Forse i centralizzati, ma non so come funzionino
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