La precedente analisi affrontava il tema natalizio, in cui in estrema sintesi si assisteva al cambio di pattern in Atlantico con la nascita della Wave 2, inesistente fino a quel momento. E' un interessante caso di studio futuro in cui presumibilmente gli effetti risonanti del CW hanno portato all'accelerazione del flusso zonale in Atlantico alle medie latitudini (NAO+) a cui si è opposto ad est un aumento progressivo dei geopotenziali in Europa.

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L'EP-flux sviluppato, che ho riportato in alto a destra, non è stato veicolato in medio-alta stratosfera per la presenza di vorticità sparse e disorganizzate in bassa strato. All'altezza della tropopausa, una quota parte di esse è stata riflessa verso latitudini settentrionali, dove il momento antizonale prodotto sui 60/65°N è previsto avere i massimi effetti sulla frenata dei venti zonali al suolo tra i 55 e gli 80°N all'inizio della prossima decade (figura sotto).

Detto ciò, con queste premesse si attua una brusca interruzione del pattern attuale sia in Atlantico che in Scandinavia/nord Russia. Il canale tra HP in est Atlantico (EA-) e HP in est Europa di derivazione NAO+ / EUH (ma con gradiente di Hovmoller in calo con il passare dei giorni), porta al primo tempo di carattere invernale della stagione.

Sulle Hovmoller appare evidente già da alcuni giorni, che a partire dal 28 giorno giorno meno lo SCAND+ perderà l'alimentazione lato continentale, isolandosi sopra i 60°N e spostandosi ad ovest. Lì troverebbe una pulsazione verso NE dell'alta oceanica. Questo dovrebbe permettere due azioni, la prima è l'erosione verso ovest del freddo sedimentato sui Balcani dalla discesa artica che avviene a più riprese su ovest Russia/ est Europa. La seconda si legge in filigrana nell'estremo forecast delle Hovm in cui un ulteriore spostamento troppo oltre il meridiano ZERO del blocco Atlantico, diventato tale sia alle medie che alle alte latitudini, possa determinare una discesa artica verso sud che potrebbe (il condizionale è d'obbligo) incontrare una divergenza del getto (ossia un ramo secondario del getto in uscita dagli States) alle medio basse latitudini atlantiche. Tal caso decreterebbe anche il decadimento della Wave 2 con isolamento di cut-off anticiclonico vicino alla Groenlandia. Ad oggi la Wave 2 rimane comunque attiva fino al 2 p.v. ma con possibilità di coprire tutto il periodo natalizio fino all'Epifania (da monitorare).