Mi pare sia stato ampiamente dimostrato dai danni rilevati che si siano raggiunte velocità superiori ai 230 km/h.
In ogni caso non bisogna mai dimenticarsi che la scala è usata per ricostruire la velocità del vento dai danni e non certo per dedurre attraverso la velocità del vento i danni.
Questi sono, altrettanto, fatti e non opinioni.
Farò delle brevi pause.
Ma anche no. Un EF3 sarebbe stato un F4 per il vento, non di certo per i danni. La valutazione dei danni per la scala F è stata inficiata da una scorretta valutazione delle strutture, non di certo da una scorretta valutazione delle raffiche da cui poi si sono rilevati i danni !?!?
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CENTRO STUDI TORNADO, TLE e FENOMENI VORTICOSI IN ITALIA (in collaborazione con l'Ass. MN e il TT).
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Sì ma il grado del danno in realtà non è cambiato.
F3
EF3Danni gravi. Asportazione tegole o abbattimento di muri di case in mattoni; ribaltamento di treni; sradicamento di alberi anche in boschi e foreste; sollevamento di auto pesanti dal terreno.
E' cambiata la verifica del danno, come da tabella postata sopra, a seconda dei materiali e la corrispondenza del vento, sovrastimata in precedenza, derivata dai danni.Severe damage. Entire stories of well-constructed houses destroyed; severe damage to large buildings such as shopping malls; trains overturned; trees debarked; heavy cars lifted off the ground and thrown; structures with weak foundations blown away some distance.
Ma il Tornado di Vallà di Riese per definizione non potrà mai essere considerato un tornado EF2 proprio per la natura dei danni vicini alla massima distruzione possibile per degli edifici ben costruiti. Tant'è vero che la scala EF non è ancora del tutto perfetta ed è ancora molto condizionata dagli eventi USA. Con l'aumentare della casistica Europea e delle rilevazioni da parte di ingegneri et al. si potrà pure perfezionare tale scala anche a livello Europeo.
IMHO il tornado di Vallà è una base solida in qualità di esempio pratico visionato sul campo e poi valutato attraverso calcoli matematici di un Tornado EF3 T7, così come Hautmont è una base con forte validità di un Tornado EF4 T8 e Salboro di un Tornado EF2 T4.
La scala EF, non deriva dai danni, ma è associata ai danni. E' una sottile differenza, ma cruciale. Infatti:
" It was developed from 2000 to 2004 by the Fujita Scale Enhancement Project of the Wind Science and Engineering Research CenterTexas Tech University, which brought together dozens of expert meteorologists and civil engineers in addition to its own resources."
Da qui:
"... the wind speeds were attained through a process of expert elicitation, photogrammetry (che utilizziamo), and cycloidal based on various engineering studies since the 1970s as well as from field experience of meteorologists and engineers."
Ed ecco il punto: In addition to damage to structures and vegetation, radar data, marks (ground swirl patterns) may be utilized when available. Che è esattamente quello che si è detto in questo 3D, cioè di avere il maggior numero di dati utili disponibili.
E' da ricordare che il Centro Texano ha anche questi simulatori:
"The Texas Tech campus hosts the center's administrative offices as well as the Boundary Layer Wind Tunnel and Wind Library.[4] The Boundary Layer Wind Tunnel is a closed wind tunnel offering a 1.8 metres (5.9 ft) by 1.2 metres (3.9 ft) test section that is capable of producing up winds speeds of up to 45 metres per second (100 mph).[5] The facility also hosts a tornado vortex simulator and a Pulsed Jet Wind tunnel, which is used to simulate thunderstorm downbursts.[5]"
Esatto. Però in questo 3D si stanno utilizzando due metodiche diverse. Un conto è attribuire il danno al grado EF, un conto è studiare la spinta impulsiva dei venti tangenziali su strutture portanti, valutabile con frames stroboscopici. Nello studio è stato adottato questo principio "deterministico", e la stima EF2, con venti di 218 km/h, è solo un'ipotesi di lavoro che DEVE e PUO' essere smentita o confermata. La scienza funziona per confronti analitici.
Si possono conoscere i calcoli utilizzati, per fare un confronto tra i modelli di calcolo strutturale: è possibile averli? E' possibile contattare i referenti accreditati (meteorologi, fisici dell'atmosfera, esperti in ingegneria strutturistica e infrastrutturale) che hanno effettuato lo studio?
Grazie
Marco
Ultima modifica di Tornado1977; 22/06/2010 alle 20:13
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In ogni caso la F-scale e la EF-scale non sono in contraddizione. Certo bello, bellissimo usare altri strumenti, ma in assenza di questi c'è poco da fare: non siamo negli USA.
Il Tornado di Vallà per DEFINIZIONE stessa della tip. dei danni non potrà mai essere inferiore alla cat. EF3 T6, che tu e i tuoi strumenti la pensino uguale o no.
I danni sono una componente essenziale e 2 case ben costurite,ma anche fossero prefabbricate poco cambierebbe, livellate al suolo e una palestra completamente distrutta non sono e mai saranno danni da EF2, altrimenti bisogna cambiare la scala e ridurre Greensburg a EF4 T8 e non EF5 T10 visto che le case potevano essere livellate al suolo anche con un tornado di intesnità minore![]()
218 km/h è 1 km/h in meno della cat. EF3...sicuro che sia un discrimen valido ? Sicuro che sia un calcolo più autorevole dei 230 km/h di Davide ?
Inoltre è inutile che tenti di correggere il tiro perchè hai scritto EF1-EF2, quando 218 km/h al limite è un EF2 T5/EF3 T6.
Penso sia l'associazione KERAUNOS, per quanto riguarda Hautmont di cui non ho motivo di dubitare (altrimenti dubitiamo anche del TT).
KERAUNOS - Observatoire Français des Tornades et des Orages Violents
La classe EF2 va da 179-218 km/h e il valore limite è stato riportato solo a a titolo informativo, della classe stessa.
Marco
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Che una classificazione comunemente accettata prevede anche dei gradini intermedi a quelli della scala (vedasi EF2 con tratti di EF3... é tipicamente una valutaz intermedia) senza necessariamente dover classificare un tornado SOLO sui suoi danni maggiori (EF3 a star molto stretti, per Vallà).
In questo caso tu, Niko, avresti usato un modo comunemente accettato di classificare i tornadi.
D
siamo quassù, soli, immersi in un “nulla” che per noi invece è “tutto” (R.Maruzzo .... la frase in realtà è di Rita!)
E poi ovvio: tutte le creste portano al Weisshorn
Ma per Vallà di Riese la scala EF non sarebbe in tal modo utilizzabile, in quanto non certo applicabile nei danni riscontrati sulle due strutture in c.a.p.
Ecco perché l'approccio é partito da un tentativo di determinaz sulla velocità dei venti.
Ricordo che una di queste é stata parzialmente rasa al suolo dal tornado.
Confronto con Hautmont?
So che é fantascienza, ma stato veramente curioso di vedere cosa succedeva se tali due strutture in c.a.p. fossero state investite dal tornado francese...
siamo quassù, soli, immersi in un “nulla” che per noi invece è “tutto” (R.Maruzzo .... la frase in realtà è di Rita!)
E poi ovvio: tutte le creste portano al Weisshorn
L'edificio preso in considerazione é stato, tra i due in c.a.p., il meno danneggiato.
Ma era l'unico che dava modo di poter prendere in considerazione tutte le componenti resistenti dei manufatti.
Dalla valutazione condotta si precisa come i pannelli sopravento (quelli investiti da vento+detriti) siano stati solo parzialmente danneggiati, mentre quelli sottovento (non investiti dirett. da vento e detriti) siano stati letteralmente sbattuti al suolo.
Detto ciò:
-fattore impulsivo (I) e armonico (ω) dei flussi d'aria;
E' un fattore importante, ma per gli elementi strutturali direttam investiti dal vento.
Internamente all'edificio nel transitorio tra due picchi d'onda non v'é certo il tempo di equilibrare gli effetti degli impulsi esterni, nel momento che precede i danni (risonanza molto più difficile da raggiungere)
- azione degli altri detriti, accelerati dal vento tangeziale, oltre che dei relativi momenti d'inerzia e angolari (NON TRASCURABILI!!!!);
Vedi sopra, per quanto riguarda i detriti (la valutazione é stata condotta su un elemento strutturale non direttam investito adi detriti); momenti d'inerzia... riferiti a quale entità in gioco?
- pressione dinamica e taglio sulle strutture (portanza) che fa "decollare" letteralmente gli oggetti (es. automobili);
dopo che questi han "rotto gli ormeggi", se ne hanno (le automobili no).
E in tal caso i pannelli lato ovest ben hanno coperto (durante la generazione di tutti i danni) le teste dei profili di copertura ad omega, annullando ogni possibile "effetto portanza" sul sollevamento degli stessi
Faccio anche a te la stessa domanda, quindi:
-con un EF1-EF2 é stato parzialmente raso al suolo un signor edificio in c.a.p.
-cosa sarebbe successo a questo edificio se passava un EF3?
-cosa sarebbe successo a questo edificio se passava un EF4?
-cosa sarebbe successo a questo edificio se passava un EF5?
Ciao!
D
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