Io farei una proposta:
Visto che l'argomento del 3d è "Nuove generazioni" proporrei di parlare di questo.
Siccome da quando ho toccato l'argomento del "rispetto" siè scatenato un fuoco incrociato su questa "dichiarazione" con molti contrari e qualcuno (ebbene sì...) a favore, non si è più argomentato.
Rinviamo lo "scontro dialettico" e torniamo ad argomentare se è possibile.
magari senza bollare come "cazzate" anche quelle che potrebbero apparire come tali
Ricapitolando:
Io non sono d'accordo su molte cose che dici
non sono d'accordo sul modo con cui le dici
non sono d'accordo su come ti poni nei confronti degli altri che non plaudono alle tue parole
non sono mai stato d'accordo con chi con sottigliezze ed artifizi verbali vuol far passare le idee degli altri come "inferiori" (non mi riferisco solo a te, sia ben inteso...).
a parte questo:
Ti riconosco una grande onestà intellettuale;
Ti riconosco una naturale leadership;
Ti riconosco, molte volte, una simpatia spontanea nei tuoi post.
Tralascio sulle competenze meteo e automobilistiche che per me saranno sempre inarrivabili....
Sei un personaggio, che a me piaccia o no, è questo è un dato di fatto.Chi dice il contrario direbbe una cazzata!
E ogni tanto dobbiamo cantarcele un po', sennò che gusto c'è.
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Ciao Giorgio, Grande Astigiano.
...più vai in alto, più il vento tira...(G. Trapattoni)
Quotando il cuttone ci terrei, di nuovo, a sottolineare (rileggere nel caso di dubbi) che non ho tacciato nessuno in questo contesto di aver scritto cazzate.
Ma ho semplicemente detto quale sia il mio metro per conferire il mio personale rispetto a chicchessia indipendentemente dall'età (= giovani e/o vecchie generazioni).
Senza, peraltro, nessuna pretesa di proselitismo.
Giusto per continuare l'OT ... Tu non sai minimamente come si pone il sottoscritto con chi la pensa diversamente perchè ti limiti a leggere parole scritte. Ergo al massimo sarà chiarissimo come la penso (o almeno lo spero).
Se viceversa non ti piace il modo assolutamente non politically correct ... Beh, pace e bene #2.
Come mi rispose tanti anni fa uno ben più giovane di me in un contesto forumistico "il costante uso del politically correct non aiuta a crescere". Dio lo benedica; più giovane, ma più saggio.
E, a margine, non esistono idee inferiori finchè si resta nel campo dell'idea o dell'opinione; viceversa quando dall'opinione si passa ai fatti, ci sono i fatti o ci sono le balle (altrimenti definite cazzate); questo era il senso fin dall'inizio.
Mi rendo conto che a volta possa essere un po' più difficile discernere specie quando c'è chi si prodiga da anni a far passare balle per fatti (ovviamente non parlo dei presenti; di nessuno dei presenti), ma tant'è ... Un po' di fatica bisogna pur farla.
La prima è un prerequisito. La seconda ... Beh non hai idea di quanto invece sia lontano dalla realtà. Anzi ... La rifuggo naturalmente.
E ora torniamo ai giovinastri.
A proposito ... Non ci sono più i giovani di una volta è un luogo comune se ce n'è uno.
Giudicare dalle apparenze (come alcune testimonianze ivi lette) è di una tristezza infinita. Immagino che sofferenza per certi "vecchi saggi" vedere "gente con 2 buchi nelle orecchie" (e in effetti oggi son più di una volta, non foss'altro per il fatto che la popolazione aumenta).
A tutti costoro suggerirei una vacanza in quel di Londra dove ho il piacere di stare in questi gg. E' pur vero che sono in una zona piuttosto "raffinata" (= magari ci sono zone sfigate in cui non è così), ma il vedere questo straordinario "miscuglio di diversità all'opera" è straordinario.
Magari dopo un po' di ambientamento si fa più caso a quello che le persone fanno (o al limite dicono) che non al numero di buchi ...
Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.
Ho letto bene il tuo intervento e su alcune cose sono d'accordo.
Mi soffermo su una frase: non giudicare dalle apparenze.
Mai frase fu più giusta; il problema non è accettare la frase, ma metterne in atto il messaggio.
Però, tornando al politically correct che giustamente non aiuta a crescere, la frase "non giudicare dalle apparenze" è quanto di più politically correct ci sia...
A volte le cose sono un po' più complesse di quanto possano apparire.
E' chiaro che guardare ai buchi nelle orecchie delle persone e non a quello ceh fanno è la cosa + stupida che possa fare un essere umano; però attenzione al rovescio della medaglia....
ciao
Ciao Giorgio, Grande Astigiano.
...più vai in alto, più il vento tira...(G. Trapattoni)
Oddio...da quel poco che ho frequentato giovani inglesi, è meglio fermarsi alle apparenze perché la sostanza è abbastanza desolante
Comunque in effetti dire di non giudicare dalle apparenze, seppur giustissimo, è un po' politically correct. Tutti giudichiamo dalle apparenze, in fondo. A me viene quasi automatico guardare una persona e dal modo in cui si veste, si comporta e si muove supporre che tipo di vita abbia e che tipo di persona sia. Questo non pregiudica le mie relazioni con questa ipotetica persona, ovviamente, e magari conoscendola mi ricrederei totalmente, ma di fatto l'ho giudicata. E sono convinto che sarà capitato anche a te, ogni tanto![]()
Gli anziani che si lanciano in invettive contro i giovani che hanno il piercing al naso o mettono lo zaino in mezzo al corridoio dell'autobus sbagliano. Purtroppo però (quasi) tutti i giovani che conosco hanno un comportamento del tipo: faccio quello che mi pare, me ne frego di quello che dicono quei vecchiacci. Anche questo è giudicare dalle apparenze. Io mi ricorderò sempre di quando un tizio sull'autobus si è scagliato contro di me perché pensava stessi facendo sega (in realtà avevo già fatto la maturità) e un altro più anziano ha preso le mie difese![]()
"In Africa non cresce il cibo. Non crescono i primi. Loro non hanno i contorni. Una fetta di carne magari la trovi, ma hanno un problema con i contorni. Per non parlare della frutta."
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