Fenrir, io ho sempre detto questo:
Se una persona, che sia del nord o del sud, è una brava persona, a posto, a modo, educata e rispettosa prima o poi supera anche la questione razzismo.
Che poi, più che razzismo, visto che siamo tutti italiani da nord a sud (volenti o nolenti), direi che sono solo sacche di diffidenza che ancora oggi resistono in certe zone d'Italia.
Infatti il sud, purtroppo è ancora visto come sinonimo di mafia e criminalità. e quindi, spesso più per colpa di luoghi comuni che altro, i meridionali sono visti come tali: mafiosi e criminali, a prescindere.
Io conosco, per lavoro e per amicizie, molta gente di diverse regioni del nord.
Sarò fortunato io, o dipende da me anche, ma ti assicuro che sono persone squisite. e che certi discorsi, nord sud, manco li conoscono.
E anzi, ho scoperto anche un'altra cosa curiosa:
C'è molto più razzismo al contrario, sud contro nord.
Ci siamo messi in testa pure noi meridionali, che al nord, ci odiano tutti, quando invece è in buona parte falso secondo me.
Tanto che oggi è quasi il contrario: sono più i meridionali che odiano quelli del nord, che non viceversa.
Siamo arrivati anche a questo paradosso.
Non è il caso del nostro amico gimmy, perchè sono convinto, come gli ho detto io in pvt, che molti dei suoi problemi relazionali dipendano dal suo carattere un po timido e introverso, che lo fa apparire poco incline alla socialità.
E perciò, gli ho anche consigliato di cercare di aprirsi un po di più, cercando di superare, anche a poco alla volta, la timidezza che lo blocca un pochettino o lo porta alla solitudine.
I suoi problemi, come gli ho anche detto in pvt, sono gli stessi che ho avuto io a 20 anni.
E io ho sempre vissuto in PUglia, e non al nord, e anche a me, per via della mia timidezza (oggi in gran parte superata, ma non del tutto ancora) mi snobbavano e mi mettevano da parte.
E so io che fatica ho fatto per uscire dalla solitudine e da una situazione di quasi emarginazione, per colpa mia prima di tutto.
Quindi, prima di fare discorsi NORD - SUD, vediamo dentro noi stessi come siamo, dove sbagliamo con gli altri (prima di dare le colpe agli altri) e di migliorare ciò che non va prima di tutto in noi.