Lo dice la Bibbia che Dio ci creò "a sua immagine e somiglianza", non lo dico mica io...
E dov'è la misericordia?Originariamente Scritto da alexeia
Quale fine superiore potrebbe giustificare l'uccisione centinaia di migliaia/milioni di innocenti?
Capisco il discorso del libero arbitrio, per cui non è che Dio possa intervenire ovunque ci sia qualcosa che non va, però di fronte a certe palesi aberrazioni del comportamento umano, io dico che se esistesse, dovrebbe far qualcosa, perchè ci sono cose che non sono accettabili.
Non ho minimamente capito cosa vuoi in queste righe, perdonami. :DOriginariamente Scritto da alexeia
La mia stazione meteo: https://www.wunderground.com/dashboard/pws/IREGGI57
E' una domanda che si pongono quotidianamente anche molti credenti.
Perchè il male e,soprattutto,perchè si accanisce sugli innocenti?
Anche Gesù,innocente,ha vissuto il patibolo ignominioso.
Illuminante,nell'ottica cristiana,è la parabola del seme,che deve morire per dar frutto.
Ma ci sono giorni nella vita di ognuno in cui nessuna risposta è appagante.
Non fa per me. Non sono il tipo che "se decidi di credere, ci credi e basta senza farti tante domande". Mi chiedo però leggendo tutti i commenti di persone che non credono come siano state fatte le statistiche che danno come non credenti il 6,72% degli italiani. Indagini telefoniche con contatti presi dalla rubrica di qualche parroco forse?![]()
Concordo in pieno
Il fatto di essere stato battezzato nonvuol dire necessariamente che una persona creda in quanto a neanche un anno di età non si è ancora in grado di scegliere a cosa credere e a cosa no, ma è solo una scelta dei genitori. Io stesso sono stato battezzato ma da un pò di anni ormai non credo più in Dio.
domanda grossa
l'universo è dannatamente antropocentrico, è questo mette in crisi fiori di scienziati
per risolvere l'inghippo alcuni scienziati hanno cavato la teoria del multiverso (ci sono talmente tanti universi universi che uno puo' essere anche antropocentrico)
ma è una teoria indimostrabile, come l'esistenza di dio
pertanto l'ateismo è una fede e la religione è una fede
a te la scelta
whatever it takes
Intervengo in punta di piedi in una discussione che ritengo molto più "spinosa" di quelle politiche perchè va a toccare la sensibilità di ognuno di noi.
Da cattolico (ahimè poco praticante) cerco di "rivedermi" nei post del mio omonimo e di John.
Ammiro la loro capacità di tradurre in frasi perfette il pensiero di un cattolico a tutto tondo.
Il mio timore (per ora per fortuna infondato) è che nasca una "guerra di religione" tra credenti e atei, un po' come in politica destra/sinistra.
Come ha detto qualcuno, la rissa nasce "solo se la si cerca", parole da incorniciare.
Perchè uno è credente? Bella domanda.
Credente in Dio certo, la Chiesa è fatta di uomini quindi sono fallaci come noi su questo forum..
Per certi versi ammiro la visione totalmente scientifica del mondo che hanno dato in molti, che quindi prescinde da ogni "credenza"...
Io non riuscirei a vivere se dovessi "per forza" dare una risposta scientifica ad ogni cosa; credo, spero che ci sia un qualcosa che "va oltre" per cui domani sarà sicuramente meglio di oggi e per cui ogni giorno anche pessimo dal punto di vista economico/lavorativo/familiare/ecc.. sia un regalo senza pari.
Questo mi impedisce di "non credere", ma chiaramente parlo per me.
L'importante è che non emerga quel pensiero sgradevole per cui alto livello culturale e ateismo spesso spesso vaddo a braccetto; un pensiero che viene poi anche smentito dai fatti, ma che in alcuni casi, in alcune discussione tende a riemergere come un fiume carsico.
Io credo che il rispetto sia alla base di tutto, poi ognuno la pensi come vuole.
tanto Dio c'è o meno a seconda del tasso di popolarità...
![]()
Ciao Giorgio, Grande Astigiano.
...più vai in alto, più il vento tira...(G. Trapattoni)
Come non quotare queste parole
La tolleranza è la base di tutto, sia che si tratti di politica, di opinione, di gusti che di religione.
Mi rifaccio ad una tua frase in cui affermi di ammirare la visione scientifica di chi cerca di dare una spiegazione (scientifica) a tutto, ebbene io sono proprio così, ogni qual volta mi trovo davanti ad un fenomeno ignoto cerco di comprenderlo nel modo più scientifico possibile.
Questo non è sempre possibile, ed è qui che il mondo si divide in due: c'è chi, come me, si sforza comunque di trovare una spiegazione scientifica, cercando di non oltrepassare il confine tra scienza e fantascienza, e nel caso in cui non ci riesca ammette la non conoscenza del fenomeno senza attribuirne la causa ad un qualche dio o entità; c'è chi, invece, davanti all'ignoto, attribuisce la causa dello sconosciuto ad una mente ordinatrice superiore (come Dio per esempio) pensando che vi deve essere un qualcosa ad ordinare il tutto e a dargli un senso.
Detto questo io ho il più assoluto rispetto per chi crede e pratica, e credo che questo sia quello che conti davvero nei rapporti umani.![]()
Ultima modifica di luca95; 24/05/2013 alle 19:03
Segnalibri