Citazione Originariamente Scritto da appassionato_meteo Visualizza Messaggio
Non penso.
Provo a spiegarlo in un altro modo: le operazioni si possono suddividere in due blocchi, il primo comprendente moltiplicazioni e divisioni, il secondo addizioni e sottrazioni. La priorità è solamente tra i due blocchi, ossia prima si risolvono le moltiplicazioni e le divisioni nell'ordine in cui sono state scritte e poi si risolvono addizioni e sottrazioni sempre nell'ordine in cui sono state scritte.
Nel post di Ramandolo (quello di ieri) si fa così: (3 : 2) x 3 --> 4,5.
Se avessimo avuto 3 : 3 x 2 avremmo fatto: (3 : 3) x 2 --> 2.
Se per esempio l'espressione fosse stata 3 + 2 : 4 - 7 x 5 avremmo fatto: 3 + (2 : 4) - (7 x 5) --> 3 + 0,5 -35 -> 31,5.


Non esiste obbligo di andare in sequenza, entro il blocco del moltiplicare-dividere.

3:2x3 comunque lo rigiro è un calcolo insulso, che mi dà un numero non intero.

Ma se prendo 3:3x2, oppure 3x2:3, avrei sempre comunque fatto prima la divisione 3:3, visto che i due numeri hanno un sottomultiplo comune (anzi sono il caso particolare in cui sono lo stesso numero!), quindi li divido subito così semplifico la moltiplicazione e riesco a risolvere il tutto a mente.