
Originariamente Scritto da
Friedrich 91
E' proprio questa premessa il problema

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Dai per scontato che chi sta nelle stanze dei bottoni abbia lauree come se piovesse, ma non lo è affatto. Si tratta di un ragionamento teoricamente valido, ripeto, se fossimo governati da scienziati, ma siamo governati - e non solo noi italiani - da politici.
Ora, arrivo subito alla questione. Posto il fatto che in quella pletora di individui al potere non ci sono - se non in minima parte - laureati in fisica, ingegneria, psicologia, ecc. è preferibile a questo punto che esprimano il loro parere tutti gli individui oppure lasciamo decidere a quella ristretta cerchia di persone?
Funziona esattamente allo stesso modo della diatriba pianificazione centralizzata/libero mercato. Meglio che a decidere su come deve muoversi e dove deve muoversi l'economia di un Paese siano i suoi consumatori oppure un gruppo ristretto di burocrati e politici che messo assieme conta 1/500 della popolazione totale (a star larghi)?
Il tempo ci ha dato già una risposta in quel senso (dimostrando l'incapacità di un sistema a pianificazione centralizzata di fare un calcolo economico), e a livello politico funziona allo stesso modo. La democrazia farà anche schifo perchè da la possibilità ad esseri inferiori rispetto ad altri di esprimere la propria opinione ma
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