
Originariamente Scritto da
burian br
Quei 35 giovani in terapia intensiva tra 25 e 49 anni:
- escludono tutti i giovani sotto i 25 anni che in terapia intensiva non ci sono, e che sono la classe principale tra coloro che escono e vanno in giro la sera a non fare nulla;
- potrebbero essere affetti da comorbidità, e quindi comunque chi è sano e ha meno di 50 anni fregarsene altamente;
- ci potrebbero essere 10mila o 20mila persone tra 25 e 49 anni attualmente infettati. Se la percentuale la calcoli su quella, sarebbe un misero 0,2% (tra l'altro, ripeto, non sappiamo quanti siano effettivamente sani).
E' comunque una comunicazione debole e inefficace. Anche perchè per ora 0 persone hanno meno di 25 anni, e sono proprio gli adolescenti e i giovani adulti la categoria che più se ne frega. Gli altri, che più o meno lavorano ormai o comunque escono di meno, se ne importano già di più.
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