
Originariamente Scritto da
jack9
ecco, io sono nella fascia di mezzo, tra giovani e non più giovani.

la mia vita è cambiata radicalmente, ma per una questione famigliare legata alla pandemia, quindi indiretta. ho una vita sociale molto ridotta rispetto al passato recente (niente serate a fare apertivi/cene in tutta tranquillità ovunque ma cose più riservate, ecco, e rigorosamente all'aperto per quanto mi riguarda) e soprattutto la mascherina in un lavoro come il mio è piuttosto determinante. se prima su un turno di 6h finivo stanco, adesso finisco stanco+stanco
però sticazzi gente, si fa e si deve fare, ma soprattutto si può fare, anche piuttosto agilmente.
oggi primo giorno di palestra (domani partono i miei per andare dalla nipotina e staranno via parecchio, ora mi rilasso io

), si sanifica tutto una volta utilizzato ma la mascherina era inesistente, nessuno la indossa in sala pesi, e ci sta, sportivamente parlando è veramente insostenibile se ci si allena a certi ritmi.
quello che mi preoccupa è che puoi usare tutti gli accorgimenti che vuoi, ma luoghi come le palestre adesso non fungono da focolai semplicemente perché il virus non c'è molto, è in giro veramente poco numericamente e come aggressività nel contagio (complici caldo e mascherine), ma non appena torna a circolare addio, con queste misure non cambia niente in luoghi come palestre e simili.
speriamo in un autunno clemente, e che i vari vaccini possano funzionare veramente, altrimenti ci vorranno anni per tornare alla normalità.
e speriamo anche che si faccia maggior attenzione a sti virus, soprattutto in paesi come la Cina (a prescindere dalle abitudini alimentari, è innegabile che partano spesso da lì ste schifezze di virus), che i mezzi
li aveva per poter fermare il tutto sul nascere o quanto meno allertare chi di dovere per tempo.
speriamo appunto che sta situazione almeno lasci una parziale eredità positiva, un insegnamento importante per il futuro.
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