come si dice: ognuno raccoglie ciò che ha seminato... se avessero, appunto, avuto (usando un eufemismo) un approccio... più... costruttivo, certa gente, e in particolare i popoli confinanti, li avrebbero odiati meno... purtroppo invece, si sono costruiti una pessima fama, con tutte le inevitabili conseguenze.
in questi casi, un popolo intelligente quantomeno si ribellerebbe ad Hamas, o quantomeno mostrasse di dissociarsi da ogni forma di terrorismo, e farebbe di tutto per far rilasciare gli ostaggi israeliani... fintanto che invece pensano solo a ricambiare quanto fa israele, non si può pretendere che sia israele a lasciar perdere, visto che glie ne danno motivo continuamente.Israele potrà anche essere civile internamente, ma il suo esercito non si comporta meglio dei terroristi. Negli ultimi decenni l'esercito israeliano ha sistematicamente ucciso oltre 10 volte il numero di civili uccisi dai "terroristi", poco importa se lo fa con le bombe lanciate da aerei o carri armati. Anche prima del 7 ottobre era in atto un'ondata di violenza israeliana senza precedenti in Cisgiordania, con i coloni estremisti che attaccavano impunemente i palestinesi, uccidendo e bruciando case (ma quelli non sono terroristi immagino) mentre il governo israeliano allargava gli insediamenti e occupava sempre più territorio palestinese. L'estremismo ebraico è sempre stato un grosso ostacolo alla pace (vedi assassinio di Rabin nel 1995) e ci sono grossi partiti in Israele che hanno una retorica del tutto speculare a quella di Hamas, come possiamo vedere dal modo in cui si sta comportando l'IDF ora che stanno al governo. Lo status quo precedente agli attentati del 7 ottobre era già insostenibile, non basta fermare il massacro a Gaza.
e dunque verremo prima o poi pervasi da una realtà completamente diversa, e ciò che mi sconcerta è che sembra che alle nuove generazioni non importi niente, perchè non se ne rendano conto, pensano che tutto ciò che è nuovo sia per forza positivo e/o stimolante, ma qui la novità sarebbe un vero tsunami, uno stupro della nostra attuale realtà... tra i potenti solo trump sta cercando di evitare/ rallentare la cosa: l'unica speranza è infatti che tutto questo avvenga con gradualità.Quanto al declino occidentale, non ne sono felice ma Europa+Usa sono il 10% della popolazione mondiale e con lo sviluppo economico del restante 90% i rapporti di forza inevitabilmente cambiano. Senza contare che facciamo un numero di figli che fa ridurre la popolazione del 40% ad ogni generazione, quindi sarà meglio imparare a gestire una realtà globale in cui bisogna convivere con gli altri senza avere la possibilità di imporre agli altri la nostra volontà con la forza. Entro pochi decenni gli africani saranno il quadruplo degli europei, l'India da sola avrà il triplo dei nostri abitanti, la Cina il doppio...
Segnalibri