Sono di parte essendo un metanaro, ma tutti i possibili difetti nell'avere un gas per me vengono superati dal risparmio che ottieni.
Tra i difetti segnalo, in pratica, l'aumento di peso e la diminuzione di bagagliaio.
L'aumento di peso, in particolare, è sempre sottovalutato perché praticamente nessuno sa che ogni automobile ha una portata massima oltra la quale la sicurezza, man mano, diminuisce. Questa portata massima è in genere pari al peso di 5 persone standard più un paio di q.li di bagaglio. Se tu viaggi con bombolone, 5 persone (magari non del tutto standard) e un po' di bagaglio ecco che arrivi facilmente al peso max.
Per il volume: la limitazione c'è, ed è per questo che l'impianto si fa meno sentire se la macchina più grande. Personalmente ho una Picasso che, essendo grande di suo, non mi ha dato problemi.
Veniamo al punto: perché Metano e non GPL? Il prezzo, più o meno, è lo stesso: il GPL costa un po' di meno ma mi pare abbia una resa un po' minore. L'autonomia, generalmente, è maggiore nel GPL. Gli impianti, infine, sono molti di più a GPL (in linea di massima 2000/2500 a GPL contro i 500/600 del Metano). Quindi il GPL vince (o pareggia su molti fronti). Il motivo per cui io ho preso il metano è dato dai parcheggi sotterranei e dai traghetti.
Capita infatti che il GPL sia più pesante dell'aria. Per cui, in caso di una malauguratissima perdita, il gas fuoriesce e tende a stazionare in basso. In un garage chiuso si spande come una pozzanghera ai piedi dell'auto e lÃ* rimane. In mancanza di circolazione d'aria (come in un silos sotterraneo) rischierebbe di rimanere lÃ* fino alle calende greche, col rischio che un passante qualunque provochi una scintilla e BUDUBUM. Il Metano, invece, essendo più leggero dell'aria non ha questi problemi e posso portare la mia macchina ovunque.
Un altro problema che mi hanno segnalato alcuni GPListi è che, in certi casi, e in certe macchine, il GPL può causare danni al motore. Non sono tecnico e quindi temo di essere improprio, ma gli è che il residuo di combustione del GPL può rovinare certe parti del motore. Una mia cugina, su una Opel, montò il GPL e dopo un paio di anni con ripetute rotture del motore dovette buttare la macchina.
Questo però, se succede, succede a macchine normali su cui hai, in un secondo momento, montato l'impianto. Non dovrebbe proprio succedere su quelle che nascono bifuel. Anche qui il Metano è comunque più tranquillo. Perché essendo il combustibile più efficiente (non rilascia residui di combustione, pare).
Perdita di potenza: sì ne hai un po'. Ma se viaggi in autostrada il problema praticamente non lo senti.
Personalmente rifarei la stessa scelta. E' vero che la scandalosa mancanza di impianti a metano in certe parti d'Italia (niente in Sardegna, praticamente niente in Calabria) e all'estero (Germania e Austria escluse) può rendere, in certi momenti, difficile il pieno. Ed è vero che, in quei casi, vado a benzina. Ma il risparmio complessivo che si ha è impressionante.
Penso che prima di vagheggiare l'idrogeno sarebbe il caso di prendere in considerazione questi carburanti alternativi. Riducono l'inquinamento (credo che il metano sia a particelle zero) e costano poco per via di una tassazione più favorevole. E' vero: se tutti usassero metano tasserebbero il metano e quindi ritorneremmo in pari. Ma prima di arrivare a quello credo che passeranno almeno 20 anni: quindi per la tua prossima macchina sei tranquillo.
Maurizio
Rome, Italy
41:53:22N, 12:29:53E
Segnalibri