
Originariamente Scritto da
djordj
Hai perfettamente ragione quando parli del ventennio, ma ritengo che l'ambiente sia cambiato fortunatamente da quei tempi.
Hai altrettanto ragione quando parli di conflitto di interessi e di una campagna elettorale fondamentalmente televisiva.
Però non dimentichiamoci che oggi il "popolo" può informarsi anche diversamente: la stampa mi pare abbastanza libera, anzi, secondo me sono molto più numerosi penetranti i giornali apertamente schierati a sinistra piuttosto che quelli apertamente schierati a destra.
Anche in TV esiste comunque un'alternativa, senza scomodare la solita RAI3: prendi per esempio LA7, forse la rete che offre le proposte informative migliori di tutto il panorama italiano.
Infine c'è internet, ma ad oggi la considero ancora un'arma a doppio taglio: se è vero che l'informazione è libera, è altrettanto vero che è molto facile incappare in siti che non offrono un'informazione
super partes, anche qui senza scomodare i siti di partito o le versioni online dei giornali di cui sopra.
Inoltre internet non è accessibile da tutti, sicuramente non come la TV.
Insomma, rispetto il contrasto delle forme di monopolio mediatico ma personalmente non ne faccio un dramma.

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