Beata ignoranza.Originariamente Scritto da candalostie
Beata davvero.
Prendi un paio di giorni di ferie e ripassa anzi STUDIA l' evoluzione dell' emigrazione ed il flusso emigratorio.
Poi magari ne riparliamo.
La prima, per la veritÃ*.Originariamente Scritto da Jadan
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Sapevo che per ricettivitÃ* l'Emilia Romagna la batteva. Però forse per presenze vince il Veneto. Vabbé, prima o seconda poco cambia: per il Veneto il turismo è molto importante...Originariamente Scritto da NoSync
Maurizio
Rome, Italy
41:53:22N, 12:29:53E
ma smettetela di fare accuse infondate e soprattutto irrilevanti.
il problema del meridione affonda le sue radici nel passato,mai sentito parlare della "questione meridionale" con i suoi gravi retroscena?
date uno sguardo
http://www.cronologia.it/storia/a1864e.htm
http://www.pbmstoria.it/dizionari/storia_mod/q/q017.htm
l'italia non sarÃ* mai un paese felice,siamo lo stato più "giovane" d'europa,abbiamo poco più di 100 anni,rispetto ad altri (francia,inghilterra e germania su tutti) che hanno una storia pluri-secolare.ma vi siete mai chiesti il xchè?
ormai sono anni che abbiamo toccato il fondo (italiani tutti) e invece di risollevarci stiamo scavando ancora più giù aiutati da una classe politica che invece di aiutare un paese a ritornare unito e competitivo,inasprisce gli animi pensando solo al potere
Comincia il contro-Linciaggio meridionale (Beh, nordestesi, voi volete la
GUERRA CIVILE proprio...chi ve lo fa fa'....)
Cl.
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"S'è la notizia fossi confermata sarò zio."
Originariamente Scritto da verza81
sai xchè i nostri litorali sono brutti?xchè i governi passati non hanno mosso un dito x frenare l'abusivismo e gli ultimi l'hanno condonato.inoltre in zone con poche risorse economiche non è facile investire ogni anno x salvaguardare una costa in continua erosione.sai a cosa è dovuta?a tutti i filari di frangi-flutti da voi messi x tutelare le vostre belle spiaggie,avete cambiato le correnti a scapito nostro ovviamente,intensificando un fenomeno distruttivo,solo x i vostri interessi.
e credi che sia colpa di un popolo se quei pochi servizi che ci sono fanno schifo?NO,è colpa di chi sfrutta le debolezze della gente.
prendi i siciliani,abbindolati da un inutile ponte invece di pensare alla rete idrica che perde acqua da tutte le parti
Me lo vedo 1/3 di CR che lotta con il restante 2/3. Uno spettacolo!Originariamente Scritto da claudioricci
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io ho vomitato sul sedile di un 737 AF (per chi non è pratico af=air france). figo, no? (Fedex dixit)
Salviamo Il Salvabile
Sicuramente, basti pensare a Venezia che è la prima cittÃ* turistica d'Italia (mi ha stupito leggere che ha più presenze addirittura di Roma ma tant'è, probabilmente per la posizione geografica più favorevole). Per il resto, lo sviluppo del Veneto è derivato da tanti fattori ma secondo me nè tu nè Candalostie avete pienamente ragione. Mi spiego. Il Veneto ha avuto il vantaggio della posizione geografica favorevole e di un boom iniziale spinto dal turismo stesso, come giustamente dici; sono però fattori che richiedono anche capacitÃ* e competenze che non derivano dalla latitudine in sè, ma da un certo tipo di mentalitÃ* direttamente influenzata dalla storia di secoli.Originariamente Scritto da Jadan
Ad esempio, prendiamo due regioni ambedue settentrionali e ambedue con livelli di ricchezza (almeno attuali) simili, ovvero Liguria e Romagna. Ambedue sono ben collegate con l'Europa e con il mondo e distano più o meno uguale dai principali paesi europei. Allo stesso modo, credo che chiunque possa convenire che per bellezza naturale non ci sia il minimo confronto: la Liguria offre scenari molto più belli e un mare assolutamente migliore (per via dei fondali più profondi, etc etc). Eppure, perchè a tutt'oggi in Romagna praticamente tutti i locali sono climatizzati e in Liguria no? Perchè in Romagna tantissimi alberghi hanno una specie di kindergarten e in Liguria no? Perchè in Romagna gli albergatori conoscono sempre qualche lingua straniera e in Liguria no? E così via. Questo credo dipenda anche dalla mentalitÃ* di una popolazione e non solo dalle condizioni socioeconomiche.
Altro esempio: mio nonno a metÃ* degli anni '50 ha avviato un'impresa (ovviamente nel campo tessile) che mandiamo avanti tuttora, fortunatamente senza grosse crisi per qualche scelta lungimirante di differenziazione operata negli anni '80. A parte questo, mi sono sempre sentito raccontare delle differenze tra gli operai di varia provenienza arrivati su negli anni 50/70. Avevamo il veneto umile, un po' stupido e gran lavoratore. Avevamo il toscano lavoratore, ma orgoglioso e poco obbediente. Avevamo il pugliese, simile al toscano nel modo di operare. Avevamo il campano, che poco lavorava e poco obbediva. Avevamo il sardo, che poco parlava e molto operava. E così via. Generalizzazioni, ovviamente, ma è interessante studiare il comportamente di un soggetto estrapolato dal suo contesto e posto in situazione di apparente paritÃ* (non c'era differenza sociale tra l'operaio pugliese, sardo o veneto, a quei tempi). Oggi succede lo stesso con operai di ben diverse provenienze: abbiamo operai extracomunitari di diversi paesi, e le differenze - in media - ci sono. Ad esempio abbiamo provato più volte ad assumere operai albanesi ma non c'è stato niente da fare. Problemi di mentalitÃ*.
Questo per dire che, mafia a parte, se il Sud è così indietro non dipende solo ed esclusivamente dal fato cattivo ed avverso, ma anche in buona parte dalla mentalitÃ* che si trascinano dietro da centinaia di anni. Questo naturalmente non dipende dal loro DNA, non nascono certo così, ma da una storia fatta da sempre di dominazioni, che fossero arabi, normanni, spagnoli, borboni o... piemontesi (sì, perchè dal mio punto di vista l'UnitÃ* d'Italia non è stata altro che una nuova dominazione per il Sud). Quindi, se da un lato certe generalizzazioni sono ridicole, un fondo di veritÃ* in quanto dicono tanti veneti tutto sommato c'è. Quello che gli sfugge è che se il Sud Italia è così povero non è perchè siano deficienti loro, ma perchè la loro storia centenaria gli ha inculcato una mentalitÃ* che contrasta parecchio con lo sviluppo sociale ed imprenditoriale. Non a caso tantissimi immigrati dal sud, acculturati o meno, quando sono venuti al nord (quindi tolti da un ambiente "deleterio") si sono rimboccati le maniche e hanno avuto successo e apprezzamento per il loro lavoro. Poi io stesso sono a favore di un forte federalismo o persino di una secessione (oppure di una confederazione, sul modello elvetico) e sono convinto che sarebbero positivi sia per le regioni settentrionali che per quelle meridionali.
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La Germania ha suppergiù la stessa etÃ* dell'Italia e una storia molto simile.Originariamente Scritto da franko83
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