
Originariamente Scritto da
altropianeta
Stiamo assistendo ad un meraviglioso trionfo della democrazia, alla faccia di SPERAVA (badate bene: non credeva, SPERAVA) in un nuovo G8 con tanto di scontri ed atti vandalici. Non ci sono andato solo perchè ho ritenuto che quella città, dove i pacifisti e i giovani di sinistra sono regolarmente associati al concetto di violenza e di terrorismo, non meritasse la mia solidarietà, ma in linea di principio sono con i manifestanti. E sia chiaro: non per antiamericanismo, ma perchè sono un ex-obiettore, un antimilitarista convinto e sono profondamente contrario alla guerra, consapevole che moltissimi cittadini americani sono contrari esattamente come me alle scelte del governo Bush. Detto questo, inviterei tutte le vittime della disinformazione televisiva a spogliarsi dei propri ridicoli pregiudizi e a prendere atto che il movimento dei no-global non è sempre sinonimo di violenza: questa manifestazione ne è la prova. E aggiungo che se anche dovesse succedere qualcosa, stasera, chiunque deve mettersi in testa che quattro scalmanati sono pulviscolo di fronte a 40.000 manifestanti (40.000 stando ai conti della questura, sia chiaro).

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