Djordj, ho riletto più volte l'intervento di daverose, secondo me non era sarcastico...
Filippo
Vivo a Trento città, ma la mia stazione meteo è nella campagna di fronte casa dei miei genitori, a Rovereto.
Secondo me dipende dal mutuo.
Prova a fare due conti su www.migliormutuo.it
Ipotizziamo di comprare una casa da 150000 euro con un capitale iniziale di 30000.
Un mutuo trentennale da 120000 euro a tasso fisso ti costa circa 700 euro al mese.
Quindi 700*12*30 = 252000 euro.
Tu stai spendendo 250000+30000 euro per comprarti un bene da 150000 euro.
Mi sembra quantomeno svantaggioso.
Sarebbe molto diverso il discorso se si riuscissero a ridurre gli interessi da pagare, o diminuendo il periodo del finanziamento o diminuento la quota finanziata, ma non tutti possono permettersi 1000-1500 euro al mese di rata.
Così come chi non ha genitori "finanziatori" non può permettersi un mutuo meno pesante.
Stefano Giorgetti
always looking at the sky
Idem. Anche i miei abitano da decenni in affitto, per scelta: hanno preferito di gran lunga investire sull'azienda che su quattro mattoni, e hanno avuto pienamente ragione. Il concetto di "proprietà", per la casa così come per l'auto, in molti casi è del tutto arcaico, e considerare il mattone un investimento lo è ancor di più (ed è quanto fa decollare gli affitti e mette in difficoltà i giovani).
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Filippo
Vivo a Trento città, ma la mia stazione meteo è nella campagna di fronte casa dei miei genitori, a Rovereto.
Io ripeto: secondo me dipende dai casi.
Filippo
Vivo a Trento città, ma la mia stazione meteo è nella campagna di fronte casa dei miei genitori, a Rovereto.
Spesso può esserlo. Immobilizzi molto meno capitale, e questa differenza la puoi reinvestire in un'impresa o in altri investimenti (e, inoltre, hai la certezza della spesa: se si rompe qualcosa, non paghi tu). Una volta inoltre gli affitti non avevano i costi odierni, costi che peraltro fuori dall'Italia sono rarissimi.
Secondo te perchè tante imprese lavorano in capannoni affittati e non di proprietà?
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