Citazione Originariamente Scritto da Jadan Visualizza Messaggio
Non è la prima volta che esponi questo concetto, peraltro urlandolo. La maggioranza, secondo te, ha ragione? E come la mettiamo col fatto che Hiler, Stalin e Mussolini erano senza dubbio appoggiati dalla maggioranza delle popolazioni? Nessuno nega quale sia la maggioranza di questo Paese. E allora? Che c'entra (o azzecca)?



E' palese che tu non abbia letto la sentenza definitiva del processo Andreotti. Ciò non ti esime dall'esprimere certezze (mal riposte) in merito.
Parto dall'ultima parte del tuo intervento: hai ragione, nn ho letto la sentenza definitiva del processo Andreotti (penso di avere meglio da fare...) ma penso che sia sufficiente prendere atto di una sentenza senza avere l'obbligo ( o quasi) di leggerla, nn trovi?
Secondo: la tua analisi sul legame tra maggioranza e "ragione", non è una questione secondaria, tutt'altro.
Però se non legittimiamo le ragioni della maggioranza , legittimiamo quelle della minoranza? E' una questione antica come il mondo, questa e non mi sento di darti torto.
Forse dovremmo fare un'analisi che parta dalla reciproca legittimazione delle diverse parti politiche; pur facendo tesoro dei casi "storici" assolutamente corretti che hai citato, diciamo che "normalmente" le ragioni delle maggioranze si avvicinano al "sentire comune" di un popolo che proprio x questo dovrebbe essere assunto come base per le decisioni degli organi politici dello stesso Paese.
P.s. non mi è parso di "urlare" i miei pensieri; se così invece è sembrato a qualcuno, me ne scuso.