Parto dall'ultima parte del tuo intervento: hai ragione, nn ho letto la sentenza definitiva del processo Andreotti (penso di avere meglio da fare...) ma penso che sia sufficiente prendere atto di una sentenza senza avere l'obbligo ( o quasi) di leggerla, nn trovi?
Secondo: la tua analisi sul legame tra maggioranza e "ragione", non è una questione secondaria, tutt'altro.
Però se non legittimiamo le ragioni della maggioranza , legittimiamo quelle della minoranza? E' una questione antica come il mondo, questa e non mi sento di darti torto.
Forse dovremmo fare un'analisi che parta dalla reciproca legittimazione delle diverse parti politiche; pur facendo tesoro dei casi "storici" assolutamente corretti che hai citato, diciamo che "normalmente" le ragioni delle maggioranze si avvicinano al "sentire comune" di un popolo che proprio x questo dovrebbe essere assunto come base per le decisioni degli organi politici dello stesso Paese.
P.s. non mi è parso di "urlare" i miei pensieri; se così invece è sembrato a qualcuno, me ne scuso.
Segnalibri