
Originariamente Scritto da
handyman
I dubbi sono ben accetti, figuriamoci.
Non sono proprio ben accette invece le filippiche qualunquiste che instillano dubbi che pescano nell'immaginario collettivo degli stereotipi.
Perché se uno scenziato, o un uomo della strada che fosse, scoprisse un modo per avere energia impiegando sostanze o procedimenti inusuali dovrebbe avere muscoli larigo-faringei d'acciaio oltreché una struttura psicologica delle più salde per resistere ad attacchi d'ogni sorta.
Lo stereotipo invece è un'arma affilata, perché viaggia secondo corrente.
Ma è ingiusto cercare consenso così.
Facile ed estremamente ingiusto.
Se parliamo di estetica, sono veramente stanco di leggere che le pale eoliche sono brutte, piuttosto che i fili del tram deturpano le città.
Se parliamo di tecnica vorrei leggere che l'eolico è l'energia meno costosa attualmente disponibile. Un reattore nucleare da 1.600 megawatt costa 2,5 mld di euro (dunque, 1,56 euro al watt). A ciò andrebbero aggiunti i costi molto maggiori di stoccaggio delle scorie e di un loro eventuale trattamento. All'opposto una pala eolica da 3 megawatt costa 3 mln di euro: l'eolico costa in generale circa 1 euro/watt, circa il 50% in meno.
Si calcola che diversi siti italiani potrebbero avere installate migliaia di pale eoliche e generare una potenza elettrica di 3 gigawatt, come quella che può produrre una centrale nucleare a 4 reattori.
Come vorrei leggere che effettuare un servizio pubblico con autobus costa il 40-60% in più - senza esternalità - che effettuarlo con il tram. Perché il motore elettrico è lo strumento a più alto rendimento che abbiamo in questo momento sul mercato per produrre movimento.
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Condivido tutti i dubbi possibili e immaginabili su atmosfera, cambiamento climatico e politiche d'azione.
Ma che siano pensati e discussi: basta parole al vento, appunto.
Basta leggere che la causa di un'estate troppo calda è il Nigno.
Nigno ed estate calda sono sintomi d'una stessa patologia, o comunque d'uno stesso fenomeno.
Come gli indici climatici sono grandezze descrittive e non cause.
Un
AMO+, piuttosto che una
MJO in aumento non portano a nulla di per sé.
Sarebbe come dire che un aumento di determinati marker nel sangue porta ad un tumore. In realtà tumore e marker sono elementi di un quadro comune.
E basta leggere che eolico, solare e biomasse sono giochi per ricchi.
Il petrolio è in via di esaurimento: per i paesi non OPEC il picco è stato nel 2004 e per i vastissimi giacimenti di sabbie bituminose del Canada, da cui si estrae l'olio pesante, comunque raggiungeranno il picco produttivo nel 2018-2020.
Non fatevi ingannare dalla diminuzione dei prezzi dei carburanti: è un velo dovuto alla contrazione della produzione ma che presto cadrà.
Il petrolio è destinato ad attestarsi intorno ai 150$bar entro l'anno prossimo, anche per rendere conveniente l'estrazione dei residui più profondi.
Nell'alveo delle politiche climatiche sta finendo un coacervo di problematiche ed è letteralmente odioso che il problema della riduzione dell'inquinamento in aree critiche come la Pianura Padana - inquinamento da emissioni nocive da carburanti - sia svalutato da articoli sciocchi e superficiali.
Non leggete solo il Foglio, per favore, ma anche il Notiziario dell'Istituto Superiore di Sanità.
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