La bora, per chi si affaccia sull'adriatico, è uguale x tutti. La matrice dalla quale soffia è la medesima.
Quella triestina è più famosa ed è diventata regina, il simbolo; poichè nel suo tragitto particolare e data la vicinanza e l'assenza di un ramo di mare, assume caratteristiche diverse.
Ma rimane sempre lo stesso vento che spira a venezia rimini ancona o bari con intensità diverse, termiche diverse ma è sempre lo stesso NE.

Sulla scala dei venti, si classifica come GRECALE ma nel caso di trieste, essendo più particolare l'hanno differenziata nel nome di BORA prendendo spunto dagli slavi.

Per quanto riguarda la puglia, anche qui viene chiamato BORA poichè, con goccie retrograde dalla grecia, viene interessata da venti di direzione N/E E o a volte Est puro, chiamati per l'appunto di Grecale (viene dalla grecia).
Non potendo chiamare 2 venti con lo stesso nome si differenzia in bora e grecale.

In pratica esiste una rosa dei venti uguali per tutti, standard, che si basa sulle direzioni; ma quando entra in gioco l'orografia, prendono vita rose dei venti "personalizzate". Tutto qui.