Citazione Originariamente Scritto da Simone Lussardi Visualizza Messaggio
Ciao a tutti, un breve intervento solo per segnalarvi che l'attuale debolezza in fase 2 e' data dal passaggio della "MJO" in una zona piu' "fredda del normale", e quindi la convezione tropicale e relativa intensita' ne risentono notevolmente. Tuttavia, l'intensita' della MJO, in valore assoluto, si mantiene "moderata".

Quindi tranquilli: in 1-2 settimane da ora la MJO si portera', intensificandosi, verso la fase 3 e poi 4. Resta da stabilire quanto rimarra' in 3, ed e' qui il grosso dilemma dell'oscillazione attuale del modellame nel medio termine !!

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C'e' una terza possibilita': una esplosione di cicloni (stagionali comunque) nell'indiano australe e di "riflesso" anche in quello boreale. Non da scartare. Questa darebbe luogo non solo ad una 2.5/3 prolungata nel tempo (lo scenario GFS di ieri in pratica) ma anche ad un blocco abbastanza duraturo in zona Scandinava, appunto perche' arriverebbe in un momento di stanca del VP.

Insomma, scenario molto complesso per i GM, assisteremo a molti cambiamenti e qualora si innescasse la ciclogenesi in modo "furioso", potremmo assistere a veri e propri stravolgimenti di previsione perfino entro le 120 ore. Con ENSO- e QBO- cio' non e' da escludere, per via del wind shear normalmente favorevole in questi anni.

La situazione è simile a quella della seconda decade di dicembre, con MJO moderata-forte tra 2.5 e 4.5



Il segnale adesso è più basso per i motivi da te addotti. Ma le previsioni indicano 2 settimane di buona convettività sull'Oceano Indiano con lento spostamento verso l'indonesia ma soprattutto con rinforzo in 3.5



Da notare anche il GWO, in situazione simile a quella della seconda decade di dicembre ma con segnale ancora più basso. C'è un forte ed esteso ridge sul Pacifico orientale che riduce drasticamente il momento torcente sulle Rockies. Le forzanti iniziano a vedersi, vediamo se riescono a spingere un cut-off anticiclonico sopra l'Europa tra una settimana.