Concordo con quanto scritto da New York.
E ricordati: chi parla di "stranezze", di "normalità", di "adeguamento" sarà sempre, anche se di poco (e lo dico senza ironia ) fuori strada.

Da quello che ho letto, Knop, secondo il mio personale punto di vista, l'unico errore grosso che hai fatto, tralasciando eventuali denunce, è stato quello di raccontare tutto ai nuovi compagni. Capisco che volevi cambiare, che cercavi un nuovo modo di integrazione; ma come ti è stato scritto, non è che, lasciata la scuola dove ti trovavi male, approdi direttamente in paradiso, dove tutti sono buoni e comprensivi. (Magari...)
Purtroppo, è molto probabile che quelle tue parole siano state un campanello d'allarme, che nella testa di qualche idiota siano suonate "Questo è debole => Divertiamoci su di lui". Per questo, capisco benissimo il motivo per cui hai parlato, ma sappi (e lo dico secondo la mia esperienza) che a volte bisogna saper dissimulare, diciamo così. Che non è adeguamento al gregge, anzi... Può essere una fase di studio per scegliere davvero le persone che ti sembrano più intelligenti e comprensive.