capisco cosa volevi dire, ma il tuo intervento è la base del No generalizzato ad ogni opera pubblica in Italia, come diceva il buon Adrisessanta.
Non si può accettare questo punto di vista, mi spiace.
Proprio per il futuro del nostro Paese, bisogna guardare oltre il proprio "giardino".....
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Ciao Giorgio, Grande Astigiano.
...più vai in alto, più il vento tira...(G. Trapattoni)
è vero , anche io sono dello stesso parere, se serve per il progresso si faccia eccome.
Però...
Se in Italia ci fossero state le giuste garanzie avrei dato pareri diversi sulle questioni dei mesi scorsi. Questo se fossimo in Giappone ( dove dopo Fukushima la supremazia sul nucleare è crollata drasticamente e irreversibilmente) , negli U.S.A. dove ogni infrastuttura proggettata è costruita con il massimo rigore nel rispetto di tutte le regole e con la massima velocità. Qui in Italia questo cantiere della TAV sarebbe una Salerno-Reggio Calabria 2 , se i tempi burocratici sono durati decenni immaginiamoci i tempi costruttivi quanto possono dura'.
Se qui in Italia si fosse avuta una maggior garanzia e responsabilità di queste infrastrutture allora ben venga qualsiasi novità. Questo è un mio parere spero condivisibile da tutti vista che è la solita frasetta tirata fuori ogni qualvolta spuntano progetti faraonici per l'innovazione tecnologica in Italia, ma nonostante tutto io concordo con quel che dici.
Certo la zona non è tra le più abitate della penisola e si può sacrificare ma mi metto nei panni dei quattro contadini e dico poveracci saranno stravolti per sempre poi non è detto che tra 50 anni porti notevoli miglioramenti da quella parte.
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Analista geopolitico del contesto Medio Orientale, specializzato in Nord Africa e Turchia, mi divido fra Roma, Istanbul, Cipro e Tunisi
io sarei a favore di tutto ma ci sono cose ben più complesse alla base, l' ho appena scritto qui sopra. Qui non abbiamo garanzie di quel che vogliamo fare e visto come stanno le cose meglio ( quasi quasi) restare un paese arretrato e modestamente efficente piuttosto che incasinarci con proggetti che saranno finiti tra xmila anni.
Guarda quanti (h)anni ho . Io sarei al progresso, anzi al rinnovamento generale di tutte le infrastrutture, buttare giù e ricostruire meglio ma in Italia non abbiamo i mezzi per fare questo. meglio stare fermi così e aspettare tempi migliori.
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Siamo alle solite. Si osannano gli altri paesi per le infrastrutture moderne, ma poi tutti si oppongono appena si parla di farne qualcuna in Italia. Tutti a Osannare la Svizzera un po' di tempo fa perchè aveva finito il San Gottardo (lungo 57 km, all'incirca come la TAV Fi-Bo e il futuro tunnel della Valsusa) e a criticare l'Italia perchè non faceva nulla. Spagna, Francia, Germania hanno una rete TAV ormai da 1 5 anni (noi pure ce l'abbiamo, anche sse non completa ancora, e comunque con ritardo rispetto a loro).
L'Italia è un paese montano, è impossibile non fare le gallerie, visto chè è quello che si contesta in valsusa, che poi, come è stato ricordato, molti sono black block venuti da fuori quelli che hanno rpovocato le violenze, anche dalla Spagna.
Poi, qualcuno dice che c'è l'autostrada in Valsusa, però, si tenga conto che non ci si può basare solo su quella, dato che presto si porrà anche il problema del petrolio che inizierà a scarseggiare.
Poi, apposta per venire incontro alla valle, è stata decisa una stazione di fermata propio a Susa
Svizzera e Germania hanno dato garanzie come si deve, sono paesi in cui le infrasttrutture sono sicure e costrute rapidamente.
Nonostante la mia parentesi anti.innovazione devo confessare anche io che sono sempre stato favorevole alla TAV proprio all' idea che gli altri paesi siano superiori ai nostri. E' da quando è stato deciso l' ultimo referendum che però ho cominciato a pensarla diversamente, non pensare solo ad asfaltare il nostro paese ma a venire incontro alle popolazioni del posto.
Si alla fine sono favorevole alla TAV perchè il progresso deve andare avanti , ripeto ho dubbi sulla velocità di costruzione dell' infrastruttura ma è un opera che va fatta. Vediamo un po come si va a finire, nel frattempo sono attese altre mobilitazioni e gli abitanti di susa non si fermano, se va avanti così si rischia ben più di qualche ferito. Speriamo le due parti si mettano d' accordo garantendo l' assoluta sicurezza del cantiere e i minori disagi per la popolazione, fosse così allora gran parrte delle perplessità mie si andrebbero dissolvendosi.
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E aggiungo, sono felice che la stanza agorà sia messa a disposizione non solo per i tread da passare il tempo, (si che fanno ridere ma sostanzialmente...) ma anche per scambiare pareri importanti sull' attualità del nostro paese.
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Quoto e straquoto..... Mi sembra che ultimamente siamo diventati il paese del NO senza se e senza ma!.....
NO al Nucleare (NO alla ricerca sul nucleare).....
NO alla gestione dell'acqua con la compartecipazione dei privati.....
NO alla Tav.....
NO agli inceneritori in Campania.....
NO alla costruzione di nuove autostrade e superstrade.....
da Diego.
Valgerola: la più bianca d'inverno, la più verde d'estate!
Io onestamente non ho mai troppo compreso le motivazioni dei no tav.
Passerà per la maggior parte del tragitto sottosuolo (quindi impatto visivo minimo) non produce inquinamento (anche se hanno detto che i monti son pieni di giacimenti di uranio) e cmq ricordiamo che un giorno si spera che l' elettricità sarà prodotta in modo pulito.
E' il valico migliore per poter attraversare le alpi, che altrimenti via ferroviaria sarebbe possibile solo attraverso la Liguria senza la possibilità di una linea veloce (che cmq se costruissero non troverebbe da parte mia alcun ostacolo ideologico)
Il fatto è che come è detto prima è solo una questione di orticello, da me non si passa, ma se passate dal vicino per me va bene.... in Francia semplicemente non è successo niente perchè sono per lo sviluppo e per l'ecologia.
Sarkozy ha vinto le elezioni contro la segolene royale puntando sull' ecologia, difatti nel programma dava il blocco alle costruzioni di autostrade e la nascita di nuove linee per il tgv tra cui la bordeaux lione, che poi allacciandosi a quella di torino mi sembra una gran bella opera MODERNA...
Apro un piccolo OT come detto qualche giorno fa nel mio FB, nella mia valle preferita (valle argentina) volevano costruire negli anni 70 una centrale idroelettrica, beh nacque il famoso comitato no diga formato dagli abitanti della zona e nessuna diga fu mai costruita. Allora dico, il nucleare non lo vogliamo perchè non si sa mai che esploda (che cmq son d'accordo) l' eolico non lo vogliamo perchè le pale sono antiestetiche, le dighe perchè c'e' stato il vajont i termovalorizzatori non li vogliamo.... e che diamine, allora usiamo le candele, non guardiamo la tv e per rinfrescarci invece del climatizzatore usiamo un ventaglio. Il progresso a costo zero non esiste.
Interessante notare come l'intervento più interessante del topic (QUESTO) sia stato ignorato.
A tutte queste sacrosante argomentazioni, ne aggiungo un'altra: vogliamo parlare di come è avvenuta la gara di appalto? E dell'impresa che ha vinto quest'appalto? Parliamone
Io sono dell'idea che se lo Stato fosse sempre onesto e trasparente, forse qualche no in meno se lo beccherebbe.
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