La religione cristiana e in generale le monoteiste un primato l'hanno eccome, l'inesauribile tensione emotiva, la quasi disperata ricerca dell'Uomo di Dio, non solo come richiesta di favore o di misericordia ma come spiegazione dell'esistere, jahad non è guerra santa ma lotta interiore per migliorare se stessi, per completarsi ed escludere per sempre gli impulsi negativi lesivi di sè stessi e del prossimo. Lo straniero è il benvenuto, l'ospitalità sacra.
Non hai capito : secondo me proprio non resta niente e nessuno a vedere se gli portano i fiori o meno !! Sia nel caso di una dissoluzione nel niente che in caso di altri destini (reincarnazione, ecc... ).
Niente credo resti in prossimità di quelle pietre coi nomi sopra...
In realtà il cimitero E' PER I VIVI... per onorare la memoria dei morti.... per ricordarli...
i morti sono chissà dove, nel frattempo... dispersi nell'eternità, o svaniti nel nulla come se non fossero mai esistiti o reincarnati in altri esseri magari distanti migliaia di chilometri da quelle tombe....
C.
"S'è la notizia fossi confermata sarò zio."
La tesi che l'ateo sia privo di valori o egoista ecc perchè "non crede in niente" mi appare insulsa e ingiusta.
I valori umani (rispetto della vita, dell'altro, ecc... ) sono, appunto, UMANI. Che l'uomo creda in dio oppure no.
Il credente ritiene che dio sia l'origine dei valori, della morale ecc... , l'ateo ritiene di no, e anche io, pur non ateo, non credo derivino da un dio estraneo all'uomo.
C.
"S'è la notizia fossi confermata sarò zio."
«L'Italia va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi, che non fanno nulla, spendono e se la godono» (Giuseppe Prezzolini, 1921)
Non credo a quelli che a Medjugorje vedono un cirro a forma di Vergine Maria, e non sono sarcastico nè tantomeno blasfemo nell'affermare ciò. Questo non significa essere cattolici, ma solamente autoconvincersi in qualche maniera che quello in cui si crede sia vero. Ma se uno ci credesse veramente non avrebbe tutto questo bisogno disperato di prove. Già, molti fedeli si recano in questi posti in cerca di "prove". O ci credi o no
Comunque dopo quello che ho scritto potrà sembrare strano ma credo in Dio, un Dio diverso da quello a cui ci viene imposto di credere dal cattolicesimo. Un essere ultraterreno dotato di grandi poteri che ha creato l'Universo e l'uomo, e che si diverte a studiare come le sue creazioni interagiscono tra loro e con il resto della natura, ma che non interviene mai ad alterare il corso degli eventi orientandoli per il verso giusto. D'altra parte se così fosse vivremmo in un mondo perfetto privo di sofferenze e guerre, in cui tutte le preghiere verrebbero da lui ascoltate, cosa che invece nel mondo reale non avviene.
Ultima modifica di Julio; 27/05/2013 alle 22:53
Aveva ragione Stefano De C., ahimè...
Ciao Giorgio, Grande Astigiano.
...più vai in alto, più il vento tira...(G. Trapattoni)
Tipo l'illuminismo?
Ipse dixit, quindi dev'essere vero...
Cioè il codice penale fonda la sua esistenza sulla garanzia divina? Visto e considerato quanti e quali casi di omicidio giustificato ci sono in vari testi sacri religiosi, scusa ma LOL!
Ma certamente. Questo come lo concili con il crollo dell'etica nella società senza Dio nel momento in cui prendi come esempio la società religiosa che pretende sacrifici umani? Possibilmente in poche parole...
Eh già. Anche per spiegare i fulmini. Poi son passati quei 5000 anni....................
In compenso per fortuna ne esista una laica, dove religiosi, atei e agnostici sono liberi di credere in quel che più loro aggrada e convivere pacificamente contribuendo ciascuno al progresso della stessa.
Quale divinità sancisce la correttezza del rispetto dei diritti umani nel momento in cui c'è la società i cui dei pretendono i sacrifici umani? Quale divinità è più divina dell'altra, leggasi ha ragione? Sempre con poche parole...
Interessante visto che sei tu che teorizzi l'esistenza di società basate su sacrifici umani in nome della divinità e contemporaneamente affermi che una società senza la necessità del divino sia destinata a finire male... In quanti siete a scrivere?
Io rispetto le regole della convivenza civile, cerco di dare una mano nei campi dove posso, pago le tassee tutto ciò senza che nessun Dio me lo abbia raccontato o senza che abbia avuto bisogno di testi sacri che mi abbiano convinto che sia giusto per questo. Devo offrirmi volontario come cavia in un'università? O sottopormi a esorcismo?
E questo dimostra dove stia il tuo vero limite: il fatto che non credere in un qualche forma di trascendente corrisponda al non credere in nulla. Beh... Ti svelo un segreto: per vivere in modo corretto non serve avere il pungolo di qualcuno o qualcosa che ti stia "sopra".
Io, visto che nessuno mi costringe. Dici che il caso di sopprimermi visto che faccio crollare così miseramente il tuo teorema?
Io mi sento libero anche senza. Chissà se sono nato troppo presto o troppo tardi...
La differenza fondamentale tra me e te è che io non mi sogno nemmeno alla lontana di affermare che se in società fossero tutti come me il risultato sarebbe una società migliore che se fossero tutti diversi...
EDIT: e, tra parentesi, tutto ciò è clamorosamente OT rispetto al subject. La smetto.
Ultima modifica di FunMBnel; 28/05/2013 alle 09:42
Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.
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