Allora, partendo dal fatto che quella del 2001 fu una riforma più che buona, perchè appunto prevede un regionalismo differenziato, è altrettanto vero che è incompleta, primo perchè fino adesso non è mai stata attuata pienamente e secondo perchè più avanti nel 2006 non passò un'altra riforma piuttosto regionalista, o meglio questa del 2006 venne approvata con maggioranza di SI solo in Lombardia e Veneto, guarda caso le Regioni che hanno successivamente fatto nel 2017 il referendum per l'autonomia, invece in tutte le altre Regioni prevalse il NO e la riforma non passò.
Quello che la mia Regione sta facendo adesso è proprio quella di attuare in modo completo la riforma del 2001, e non è che non ci avesse già provato perchè nel 2007 fu avanzata una richiesta di autonomia differenziata secondo la riforma del 2001. Per dare forza, unità e potere alla trattativa è stato fatto un referendum, dall'esito indiscutibilmente plebiscitario.
Come ho già cercato di spiegare tantissime volte in questa discussione, per quanto rigaurda la mia Regione, in Veneto, la questione identitaria, storica e linguistica oltre che sociale, economica e fiscale si pongono eccome.
Invito anche te a vedere cosa prevede il nostro Statuto regionale, e per quanto riguarda alla questione linguistica ti invito come ho fatto per altri a vederti questo sito istituzionale ed ufficiale della Regione del Veneto, in cui tra l'altro si parla anche della nostra identità storica:
Lingua Veneta – Consiglio Regionale del Veneto
Che passino 10-30-100 o 500 anni poco importa, non è assolutamente fuori luogo parlare di aspetti storici, specie in Regioni come il Veneto dove una forte e decisa risposta a richieste di autonomia e auto-governo non è mai stata data, dall'annessione allo stato italiano.
Per la situazione di Bolzano, lascio a qualche sudtirolese spiegarti che forse è meglio![]()
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