anche perche' la parola brogli e' un affermazione che un politico responsabile non dovrebbe nemmeno sussurrarla finche' non ci sono le prove...........
Sinceramente manco sapevo che per legge i voti non possono essere ricontati. E perchè mai? Credevo fosse una cosa sensata il poterlo fare. In questo caso poi, con una così ristretta differenza...Originariamente Scritto da inocs
Leggendo il Corsera, pare che non solo lui parli di brogli...
Dietro le quinte
An e Lega con il Cavaliere, Udc:non ci stiamo
L'ex ministro Calderoli: bravo Silvio, il capo dello Stato dimostri che non c'è un regime. Le riflessioni del leader udc: no a due mesi così, Ciampi ha giÃ* detto che il voto è regolare
ROMA — Solo l'Udc, nella Casa delle LibertÃ*, prende vistosamente le distanze dalla denuncia di Silvio Berlusconi sui brogli elettorali. Pier Ferdinando Casini ufficialmente tace. Ma il suo è un silenzio indicativo. Spiega il presidente della Camera ai suoi: «Qui c'è gente che parla troppo, ma c'è bisogno di qualcuno che pensi. Bisogna riflettere, riflettere e riflettere». È ovvio il riferimento al Cavaliere che esterna sulle irregolaritÃ* del voto, che parla chiaramente di brogli, che si dice convinto che il risultato del voto cambierÃ*. Del resto, non è sfuggita a nessuno la decisione di Casini di non partecipare alla conferenza stampa di Berlusconi, l'altroieri, e di affidare a Lorenzo Cesa il compito di rappresentare i centristi. Il leader dell'Udc è veramente arrabbiato con il presidente del Consiglio, ritiene che non si possa «andare avanti così per i prossimi due mesi»: in questo modo — è il suo ragionamento — rischiamo dei conflitti istituzionali gravissimi. «D'altra parte Carlo Azeglio Ciampi — osserva Casini — ha giÃ* detto che le elezioni sono regolari».
GiÃ*, Ciampi: il presidente della Camera ritiene un gravissimo errore quello di coinvolgere l'inquilino del Colle in questa polemica. «Noi non ci stiamo» è la parola d'ordine che Pier Ferdinando Casini consegna ai suoi uomini. Si defila da questa contesa anche l'ex segretario dell'Udc, Marco Follini, che osserva: «Sulla conta dei voti la richiesta di chiarezza è doverosa prima che legittima. Dal Viminale alle Corti d'appello alla Cassazione esistono istituzioni che garantiscono tutti e abbiamo tutti il dovere di non soffiare sul fuoco». Le istituzioni insomma, spiega Follini, sono garanti della regolaritÃ* del voto: gli attacchi del premier sono fuori luogo. Alleanza nazionale invece sembra attestarsi sulla linea di Silvio Berlusconi, pur usando un linguaggio meno crudo del suo. Andrea Ronchi, portavoce del partito, spiega: «A noi continuano ad arrivare segnalazioni di tantissime contestazioni in tutta Italia. Per questo motivo aspettiamo di vedere la verifica dei dati».
Ammonisce un altro esponente di Alleanza nazionale, Ignazio La Russa: «Se il premier parla non lo fa tanto per dire... Non vorrei che Berlusconi venisse irriso come quando parlava del pareggio. Per quanto ne so le prime schede non assegnate che sono state controllate danno tutte il favore alla Cdl. Forse non si può parlare di brogli ma certo è che dimostra una tendenza». E Maurizio Gasparri afferma: «Il presidente del Consiglio avrÃ* le sue ragioni per dichiarare che ci sono stati brogli elettorali. Ad ogni modo ci sono delle norme che regolano i controlli elettorali. Le schede e i verbali possono essere verificati a senso di legge. Anche nelle scorse elezioni verifiche furono chieste dalla Margherita e dai Ds. D'altronde, quando la differenza tra le due coalizioni è così marginale che basta pochissimo per delineare un ribaltamento, la richiesta di una verifica mi pare del tutto legittima».
Con il Cavaliere anche la Lega. Anzi l'ex ministro Roberto Calderoli si spinge oltre: «È tempo che Ciampi — dice l'esponente del Carroccio — dimostri che è il presidente di tutti e non di un regime. Berlusconi è stato bravo a denunciare questi brogliacci. È in gioco la democrazia. Così, se non fanno altri trucchi, vedremo che il popolo ha votato per la Cdl». E ancora, sempre Calderoli: «Sono cose che succedono da trent'anni. Oggi finalmente potremo sapere la veritÃ*, anche se temo che il regime saprÃ* difendersi». Anche Roberto Maroni è convinto che il risultato «possa cambiare» dopo le verifiche chieste da Silvio Berlusconi: «Sono convinto che sia una cosa verosimile». E il ministro del Welfare aggiunge: «Dopo le notizie di oggi e visto il margine così stretto, credo che sia interesse di tutti, anche di Prodi, sgomberare il campo da ogni ombra. A questo punto anche ricontrollando i verbali di tutte le sezioni».
Maria Teresa Meli
La cosa più bella della neve? Il silenzio che l'accompagna nella caduta. Un silenzio non imposto, che dovrebbe essere la norma e invece è l'eccezione, tanto da gridare alla "calamità naturale". Forse non è la neve, ma il silenzio ad essere visto con sospetto. Nel silenzio si ascolta, nel silenzio si ragiona. Il silenzio, come la neve, non è noia, è gioia. Dovrebbe nevicare più spesso.
Vediamo, escludendo ovviamente quelli che prendono le distanze:
Originariamente Scritto da Adriano 60
![]()
![]()
Ciao
I modelli fanno e disfanno. I santoni del web cianciano.
*
Always looking at the sky
*
Vedi che non solo Berlusconi ha pronunciato la parola "brogli"?Originariamente Scritto da inocs
![]()
La cosa più bella della neve? Il silenzio che l'accompagna nella caduta. Un silenzio non imposto, che dovrebbe essere la norma e invece è l'eccezione, tanto da gridare alla "calamità naturale". Forse non è la neve, ma il silenzio ad essere visto con sospetto. Nel silenzio si ascolta, nel silenzio si ragiona. Il silenzio, come la neve, non è noia, è gioia. Dovrebbe nevicare più spesso.
E tu vedi che tutti vanno sempre dietro a lui e ai suoi modi? Secondo me pericolosamente, s'intende. Ed è sempre lì che vado a parare, da dodici anni o giù di lì (meno, meno, ho fatto la sparata, prima del 2001 non mi interessavo moltoOriginariamente Scritto da Adriano 60
![]()
)
Ciao
I modelli fanno e disfanno. I santoni del web cianciano.
*
Always looking at the sky
*
Letta così si interpreta "il fine giustifica i mezzi" ovvero per avere, forse, 3 senatori in più passo sopra la legge.Originariamente Scritto da Adriano 60
E' questo che intendevi o è uscita male?
Vedo che in altro 3d hai detto però che ignoravi questo aspetto della legge. Lo interpreto quindi come uscita sbagliata dettata dalla non consocenza.![]()
Beh, è probabile che se mi spettassero tre seggi in più, qualcuno la legge l'avrebbe infranta prima di me.Originariamente Scritto da Massimo Bassini
O no?
Ma di che cosa si deve aver paura nell'andare ad una profonda verifica del voto?
La cosa più bella della neve? Il silenzio che l'accompagna nella caduta. Un silenzio non imposto, che dovrebbe essere la norma e invece è l'eccezione, tanto da gridare alla "calamità naturale". Forse non è la neve, ma il silenzio ad essere visto con sospetto. Nel silenzio si ascolta, nel silenzio si ragiona. Il silenzio, come la neve, non è noia, è gioia. Dovrebbe nevicare più spesso.
Originariamente Scritto da Adriano 60
la sinistra ha paura questo è il problema.
gli trema il culo c'è poco da fare!![]()
![]()
![]()
e se si dovesse scoprire che ci sono stati veramente "brogli" non oso immaginare lo spolverone che verrebbe fuori.......![]()
Cosa c'è di più prezioso della vita?
Guarda che potrebbero venir fuori brogli al contrario con un rafforzamento della maggioranza del csx e a sto punto potrebbe tranquillamente governare per 5 anni senza mal di pancia.Originariamente Scritto da meteopadova.it
PS. lasciamo stare paure e tremate di culo per favore! Altrimenti si innescano flame su flame!![]()
La cosa più bella della neve? Il silenzio che l'accompagna nella caduta. Un silenzio non imposto, che dovrebbe essere la norma e invece è l'eccezione, tanto da gridare alla "calamità naturale". Forse non è la neve, ma il silenzio ad essere visto con sospetto. Nel silenzio si ascolta, nel silenzio si ragiona. Il silenzio, come la neve, non è noia, è gioia. Dovrebbe nevicare più spesso.
No, no.Originariamente Scritto da Adriano 60
Non metterla così certa; qui siamo di fronte a qualcosa di leggermente diverso: qualcuno che paventa "brogli" indi ipotetici seggi in più senza avere uno straccio di prova a sostegno; e su questa base pretende, tanto per non perdere l'abitudine, di passare sopra la legge.
Il fatto che la legge definisce chiaramente cosa si può ricontare e cosa no e in quali condizioni?Originariamente Scritto da Adriano 60
E' davvero una cosa così incomprensibile?
Possibile che siamo al punto che per tornaconto personale (manco certo nel merito specifico) si giustifica il passare sopra allo stato di diritto?
L'oggetto del contendere non sono i voti contestati per i quali la verifica è "d'obbligo"; è il resto.
Segnalibri