Citazione Originariamente Scritto da fabio da casoria(na)
Ciao caro maestro...giÃ* sentir parlare te di potenzialitÃ* storiche mi fÃ* venir la pelle d'oca.....
Mi sembra però di capire dalle tue parole un certo pessimismo sul nostro interessamento possibile di quel lago gelido...ben consci che un quarto di quel freddo sarebbe sufficiente per fare gran festa...
Ora il tuo pensiero è un mettere le mani avanti per non restare troppo delusi in caso di risultato negativo???
Avrai letto le due ipotesi dell'ottimo Mat69 ed anche quella di Remigio...
Credi che quest'ultima sia la più plausibile???
Io credo che la prognosi sia ancora strettamente riservata ed i punti fondamentali sono due:La pertubazione atlantica che ci colpirÃ* a metÃ* settimana e soprattutto quel stratwarming che sembra finalmente possa propagarsi ai piani inferiori rompendo finalmente le scatole a quello stramaledetto vp canadese..
Cosa ne pensi???(ti faccio notare che giÃ* hai dribblato tale argomento sul tuo ultimo td )
Ciao maestro
Carissimo Fabio, non c'è scaramanzia nelle mie parole (magari si trattasse soltanto di un "problema" del genere....), bensì sincera incertezza al cospetto di un'evoluzione molto complessa, ma oggettivamente dalle buone potenzialitÃ*.
Non ritengo allo stato chiuse eventuali opzioni piuttosto "performanti" nell'attuale lungo termine, ma - beninteso - non ho mai sostenuto che fosse probabile un coinvolgimento pieno del nostro settore geografico di appartenenza nel cuore vivo del nucleo gelido russo, ci vorrebbe ben altro a mio avviso che una "semplice" retrogressione continentale.
Ma un discreto coinvolgimento periferico, passibile di manifestarsi decisamente sostanzioso in rapporto alle nostre mediterranee attitudini, quello in definitiva è(/era?) alla portata, viste alcune premesse generali.
Sul futuro remoto, poi, non è certamente da me che leggerai "ritrattazioni" in merito alle potenzialitÃ* relative al prosieguo invernale, è da sempre che le vado sostenendo ed anche motivando, e gli accadimenti ventilati negli outlook stagionali in associazione ad alcuni eventi stratosferici su cui ho posto l'accento giÃ* da un paio di giorni potrebbero ben giustificare eventuali speranze.
Che beninteso solo tali restano al momento, come vedi le "combinazioni" migliori sono sempre le più difficilmente realizzabili, ma questa non è una novitÃ*.
Ma intendiamoci, non sottovaluterei nel futuro di questa divertente stagione percorsi tradizionalmente meno tortuosi, quali quelli ascrivibili a possibili avvezioni artiche in seguito al ritorno a dinamiche circolatorie meridiane più "canoniche". L'ho giÃ* scritto in passato e lo ribadisco anche qui.
Ciao grande, ed un salutone anche a Massi!