
Originariamente Scritto da
CristianoCH
Personalmente penso che questo inverno, climaticamente parlando, sia il peggiore della mia vita. Non mi ricordo di avere mai visto una stagione cosi scarsa di precipitazioni nevose e MAI e dico MAI, mi e' capitato di vedere Torino senza una copertura nevosa che durasse perlomeno due giorni. In questi ultimi due giorni avrebbe dovuto (in condizioni normali) depositare perlomeno una quindicina di centimetri e invece la temperatura si e' mantenuta troppo alta. Mi ricorda il clima del sud dell'inghilterra, dove arrivano le precipitazioni ma non nevica mai perche' mancano quei due gradi in meno che fanno la differenza.
Al monte Fraiteve (circa 2800 metri), poco tempo addietro, si vedevano le pietruzze farsi strada in mezzo a quella scarsissima neve che c'era e che si stava sciogliendo. Le pietre che sbucano dalla neve, a 2800 metri!! in una valle di confine, nel bel mezzo di gennaio!
Non dimentichiamo quei giorni caldissimi, di gran lunga oltre le medie stagionali, in cui nell'astigiano ci sono stati 19-20 gradi (seconda settimana di gennaio).
E in tutto questo, non nevica. La copertura nevosa, finora, e' stata scarsissima. Ci stiamo esaltando per quello che e' successo nel cuneese negli ultimi due giorni, ma non ci rendiamo conto che fino agli anni 90 era la normalita', non l'eccezione. Le montagne sono in condizioni pessime e la cose che mi preoccupa di piu' sono i ghiacciai: quest'estate, con queste magre condizioni invernali, potrebbero subire un ritiro mai visto prima.
Se paragono questo non-inverno a quello trascorso l'anno scorso in nord-america c'e' da mettersi le mani nei capelli. Ho l'impressione che gli inverni laggiu' siano gli inverni cosi come
li vedevano qui i nostri nonni.
In generale c'e' un cambiamento climatico inquietante. Strano che nessuno cerchi di fare nulla a proposito.
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