Scusa non sono tutte storie simbolicamente rielaborate, e a me piace cmq pensare che il comandamento "ricorda di santificare le feste" si è poi esplicitato circa 5000 anni dopo con il rivoluzionario, almeno per i lavoratori dipendenti e in Italia, con il riposo settimanale della domenica.
Fra le due cose ci sono però anni ed anni di lotte assai poco intrise di religiosità, lotte politiche ed ideologiche spesso contrastate da chi, a torto od a ragione, era il depositario delle Sacre Scritture.
Per molti anni, il precetto valeva per chi se lo poteva permettere, non per tutti, Cattolici e Cristiani si sono adeguati alle novità, ma non le hanno promosse quasi mai.
Don Gallo di recente è stato seppellito, non mi pare che a tutt'oggi la Chiesa gli assomigli gran che, malgrado le aperture di Papa Francesco...
Naturalmente, è il mio parere, ma data l'età, ricordo bene lo scandalo che c'era in Parrocchia, anni 60 e 70, a parlare anche soltanto delle Baraccopoli di Roma, non dico soltanto ad organizzarci un piccolo doposcuola, come fece il nostro Parroco.
ps
parere personalissimo, eh!
bruno bournens,fraz san lorenzo,collalto sabino, rieti, lazio. 850 m s.l.m.* lat 42 09 45.0 N long 13 03 04.0 E * Foto Avatar: Zefirino, gatto Baropatico...che ora si chiama Tìtolo.
mettiamola così allora, visto che sembro un'idiota sotto gli occhi di alcuni, comprendo quel che dici ma non lo condivido. Dare il merito alla religione, soprattutto CRISTIANA \fp\, dell'etica umana è per me fuori dal mondo in qualunque modo tu la metta.
Per tutto il resto ci ha già pensato bassini, condivido a pieno la sua idea.![]()
Si vis pacem, para bellum.
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In epoca medievale era in genere prevista la sospensione del lavoro la domenica. Molti statuti di arti e mestieriu lo sanciscono, e c'è una cura specifica nel controllo da parte delle autorità, che non venga trasgredita la regola. Questo perché, nella società comunale che sisviluppava attraverso produzione e commercio, uscire dalle regole e produrre "di nascosto" anche nei giorni festivi costituiva "concorrenza sleale", andava insomma a destabilizzare il mercato.
Uso volutamente un vocabolario anacronistico e moderno per semplificare, ma le dinamiche economico-produttive del mondo medievale erano sorprendentemente "moderne" quando le si esaminano da vicino.
Poi fra Rivoluzione Industriale e Illuminismo, si è persa la dimensione del sacro e ha vinto la produzione senza regole, tirata all'estremo, e il conseguente sfruttamento della forza lavoro. Per questo occorre aspettare i comunisti per recuperare la domenica festiva.
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