Citazione Originariamente Scritto da Tubular Visualizza Messaggio
No, non ci siamo. E' universalmente riconosciuto che Mussolini abbia fatto anche cose buone. Cosi' come lo e' che abbia portato il paese in una situazione incommentabile.
Ma non son qui ad elogiarlo o difenderlo.

Proponevo, come ti han fatto notare, il concetto di leader decisionista, che, giunti al nostro livello, e' l'unica cosa che forse potrebbe servire. E qui entravano in gioco la Tatcher e compagnia bella. Il citare Mussolini era solo utile a rimarcare un concetto, non era un elogio alla persona. Penso di aver diritto di farlo senza che nessuno si scandalizzi, cosi' come a volte vengono citati Stalin, Marx od altri. Se poi tu ci hai letto un elogio al duce in quanto tale, non e' un problema mio, ma e' una cosa che riguarda alcuni schemi mentali tuoi. Io mi sento libero di parlare di certe cose, che tu lo voglia o meno, perche' c'e' liberta' di pensiero. Se poi preferisci cercare di limitare la mia liberta' di pensiero con degli insulti... beh... ti dipingi da solo, ed io non ne ho colpa.
Il tuo post si commenta tragicamente da solo. Quell'universalmente non ho capito a quale universo si riferisca, tra l'altro.

Comunque, da questo tuo post prendo spunto per far notare un altro aspetto della mitridatizzazione. Il più inquietante di tutti.
Ed è quello secondo cui la democrazia, in buona sostanza, è una palla al piede. E che per essere decisionista (cioè, per prendere le decisioni) bisogna aggirare o abolire la democrazia.
Quest'idea è molto radicata nel popolo italiano, dai tempi del fascismo. Ed è uno degli aspetti tipici di quel fascismo light si cui tanti sono vittime.

La democrazia è sviluppo delle decisioni. La democrazia favorisce le decisioni, perché confrontando più voci la migliore ha più facilità ad emergere. Il fatto che la democrazia sia un vincolo è un'idea preesistente inculcata dal fascismo, ma poi è stata abilmente riscoperta da Craxi in qua. E ha trovato in Colui l'esaltatore massimo. Ah! potessi fare come nelle mie aziende. Ah! Non mi fanno governare. Ah! il tempo che bisogna sprecare. E via dicendo. O, come ha detto ier l'altro

"Un solo uomo di partito ha avuto il potere: Benito Mussolini. Tutti gli altri non hanno avuto potere, ma solo guai''. Lo afferma Silvio Berlusconi facendo riferimento al libro di Bruno Vespa, 'L'amore e il potere'. (ADN Kronos)

Capisco quindi il tuo corto circuito mentale. Dato che è radicata l'idea decisionismo=mancanza di democrazia, se vedi un decisionista come la Thatcher sei portato a pensare che si comporti da duce. O meglio, che duce=decisionismo.

Bene: è un'idea sballata, tutta italiana (e russa). Kennedy era un decisionista. Churchill pure, non parliamo di Roosvelt. Ma vivaddio, un po' differenti da duci.