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  1. #1
    myMeteoNetwork Team L'avatar di AbeteBianco
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    Predefinito Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    Per marcare presenza, mi assumo l'onere di aprire il consueto thread delle anomalie per il mese conclusivo di questo 2019 nonché il primo della stagione invernale 2019/2020.

    Da parte mia intanto è tutto, lascio a voi iniziare ad approfondire l'introduzione di questo mese.

    Buon inverno!


    Stazione Davis Vantage Pro 2 -> Dati live su altre piattaforme

  2. #2
    Burrasca
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    Predefinito Re: Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    Dicembre si apre bene, e questo già marca una sostanziale differenza con le mensilità precedenti (eccetto Giugno), che si sono tutti aperti con forti sopra media.

    La minima infatti è in maniera del tutto sorprendente e inattesa scesa a valori medi di Dicembre (addirittura 7,9°!), con le aree interne fino a 5°. La massima tutto sommato regge benino, dai, con al momento ancora 15°.

    Altra sorpresa: a 850 hPa stanotte i radiosondaggi hanno segnato +3,2. La più bassa temperatura in quota da Maggio scorso. Ieri avevo scritto che il limite minimo dell'autunno era stato appunto 4°.
    Cosa curiosa: l'anno in quota più vicino a questo fu il 2012. Anche in quel caso la minima temperatura a 850 hPa in autunno fu di circa 4° (qualcosa in meno, 3.5° in verità). E anche in quel caso a porre fine a questo limite apparentemente invalicabile fu il radiosondaggio 00Z del 1° Dicembre sempre con 3,2°.

    Praticamente adesso e per i prossimi giorni, consultando i modelli e conoscendo i dati del 2012, i due anni condivideranno il record di estrema tardività. A prevalere chi sarà?

    Lo scopriremo nelle prossime puntate

  3. #3
    Uragano L'avatar di Lou_Vall
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    Predefinito Re: Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    Primo giorno di dicembre 2019

    Massima: +5,0°
    Minima: +0,1°
    Media grezza: +2,6° (+1,8°)
    Precipitazioni: 49.6mm (-27,3%)

    Inizio buono, speriamo prosegua così.
    Lou soulei nais per tuchi

  4. #4
    Vento forte L'avatar di cut-off
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    Predefinito Re: Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    Ecco le mie medie per il mese di dicembre qui a Trento Sud: media integrale recente 2008-2018 -> 2.1°c, media "storica" (aritmetica) 1983-2005 -> 2.1°c e media delle precipitazioni 1982-2018-> 65,9 mm, con progressivo annuo atteso a fine dicembre (e quindi finale annuale) di 1065.3 mm, già ampiamente superato dai 1363.2 mm caduti fino a questo momento. Il 2019 per ora si colloca al 7° posto della mia serie storica dal 1982 come anno più piovoso; questa è la mia attuale top 5:

    1 - 2014 = 1772.2 mm
    2 – 2002 = 1570.0 mm
    3 – 2010 = 1549.8 mm
    4 – 2008 = 1522.0 mm
    5 – 2000 = 1469.8 mm

    L’anno più <a tiro> sembra il 2013 coi suoi 1385.2 mm (6° posto), per gli altri è più dura perché bisognerebbe superare ampiamente i 100 mm mensili e con una media storica di circa 66 non è facile, staremo a vedere.

    Tornando alle temperature, per un paragone recente, dicembre 2018 vide una media integrale di 2.3°c (quindi a soli +0.2° sia dalla media recente che dalla media storica) dopo essere stato praticamente in media fin quasi alla fine, prima che una föhnata proprio negli ultimi 2 giorni dell’anno (15.2°c la max del 30/12/18) la facesse risalire di 2 decimi.
    Ecco comunque la <top five> recente dei più freschi mesi di dicembre qui a Trento Sud (il più caldo dal 2008 è stato invece il 2014 con una media integrale di 4.7°c, seguito dal dicembre 2013 chiuso a 3,3°c di media integrale):

    1) 2017 -> 0.6°c​
    2) 2010 -> 0.7°c
    3) 2012 -> 1.3°c
    4) 2009 -> 1.4°c
    5) 2008 -> 1.8°c

    Per quanto riguarda invece le piogge mensili il dicembre più secco della serie iniziata nel 1982 risulta il 2001 con 0,0 mm, seguito dagli 0,2 mm del 2007 e 2016, dagli 0,8 mm del 1991 e dal mm tondo del 2015 (frutto peraltro di sola brina fusa); il più piovoso invece finora è il dicembre 2008 con 220,7 mm finiti nel pluviometro (l’unico finora a superare i 200 mm), seguito a breve distanza (sia temporale che di mm) dal 2010 con 188,2 mm e dal 2009 chiuso con 183,5 mm di accumulo. I 100 mm nel mese di dicembre sono stati superati solo altre 5 volte, e del resto per il nostro clima questo dovrebbe essere con gennaio, febbraio e marzo uno dei mesi più secchi dell’anno.

    Chiudo col capitolo neve: a partire dal 1969 nel mese di dicembre la neve si è vista a Trento in 41 anni su 50 (di cui 5 senza accumulo), per cui rovesciando il discorso solo 9 dicembre su 50 non hanno visto cadere fiocchi.
    La media 50ennale è di circa 15 cm al mese (14.95 per la precisione), con un picco massimo di 115 cm nel mitico dicembre 1981, l’unico finora a superare il metro di accumulo; al 2° posto c’è il 1993 con 56 cm e una bellissima nevicata pre-natalizia e al 3° il più recente 2010 con 47 cm. Per completare il quadro, i giorni medi nevosi con accumulo a dicembre sono 2,21 (max 8 nel 2005 e 2010) mentre l’accumulo medio al suolo oltre il 50% è di quasi 6 giorni, precisamente 5,76.

    Come andrà quest’anno? Io nonostante l’evidente riscaldamento dei nostri inverni trentini (leggermente rallentato negli ultimi 3 anni, va detto) stavolta sono piuttosto ottimista, almeno sul fatto di vedere una o 2 nevicate con accumulo, che di questi tempi sarebbe già qualcosa per le basse quote; vedremo fra un mesetto se questo mio ottimismo sarà stato ben riposto o meno.
    Saluti a tutti, Flavio

  5. #5
    Burrasca
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    Predefinito Re: Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    Questo thread è fatto per le anomalie termiche, e in effetti quella di oggi...è un'anomalia termica! Ma non nei soliti termini (scostamento dalla media), ma in termini di temperature del tutto inusuali a parità di altri parametri (temperature in quota; direzione e intensità del vento al suolo).

    Nel 97% dei casi, infatti, esiste un delta termico superiore ai 12° (che tocca anche i 15°) quando soffia il vento dal mare (N/NNW, 340-360°), tra il suolo (ovviamente parlo di Brindisi, che è sul mare) e la quota degli 850 hPa (circa 1500 m).

    Porrò un confronto tra due casi: quello di oggi (radiosondaggi 00Z e 12Z del 4 Dicembre 2019) e un caso praticamente sovrapponibile di esattamente un anno fa (radiosondaggi 00Z e 12Z del 5 Dicembre 2018).

    Sounding LIBR 00Z-12Z 04/12/19

    I radiosondaggi della mezzanotte mostrano come ci sia omotermia tra 800 m (6°) e 1750 m (4°): appena 2° di differenza termica in quasi 1000 m. Al suolo 13°, mentre a 850 hPa 3,8°. Situazione davvero strana, che sia aria "pellicolare"?

    Forse una risposta ci arriva dai radiosondaggi 12Z appena sfornati: è evidente come ci sia uno strato di inversione termica proprio a 850 hPa! Praticamente è un'ondata di freddo alle basse quote, e infatti non mi sbagliavo!
    Temperature come quelle di questo pomeriggio (12° al suolo con vento dal mare!) sono degne di una isoterma di 0/-1° a 1500 m.
    E guarda caso si osserva come a 436 m ci siano appena 7,7°, e il gradiente sia di 12° fino a 1430 m. Uno strato d'aria fredda e sotto zero aleggia tra i 1250 e i 1430 m appunto, con un picco minimo di -1°. A 858 hPa ci sono -0,7°. Se invece degli 850 hPa prendessimo quella quota isobarica, i conti tornerebbero!
    Improvvisamente, in quei 30 m tra i 1430 e i 1460 (quota degli 850 hPa), la temperatura aumenta di 5° , et voilà, ecco qui che a 850 hPa appare la +4,2 .

    Ciò conferma la mia ipotesi di stamattina: è davvero un'ondata di freddo, del tipo pellicolare, cioè appiccicata al primo km di altitudine. E' rara.


    Per fare un paragone consideriamo adesso questi radiosondaggi:

    Soundings LIBR 00Z-12Z 05/12/19

    Intanto vediamo se gli altri parametri corrispondono a oggi:
    • vento al suolo: circa 30 km/h, oggi ce ne sono tra 25 e 30. Sovrapponibile
    • insolazione e durata del dì: sovrapponibili, praticamente è la stessa data! Unica differenza è il fatto che la notte piovesse e fosse nuvoloso, ma ciò in teoria dovrebbe riversare meglio l'aria fredda in quota
    • direzione del vento: identica, tra 340 e 360°, N/NW


    Eppure il 5/12 del 2018 gli estremi furono 13/16°. Ovvero 3° in più di oggi.

    Analizzando i radiosondaggi della notte si osserva bene come mentre al suolo c'erano 14° (temperatura plausibile per la mia zona con quelle isoterme in quota) e addirittura quasi 16° nel pomeriggio, in quota c'era sempre 3,5/4° a 850 hPa. Zero termico paragonabile, anzi, più in basso di 200 m rispetto ad oggi.
    Insomma: sovrapponibile in tutto, ma al suolo faceva più caldo.

    Le differenze escono allo scoperto con i radiosondaggi delle 12: manca lo strato di freddo intenso tra i 1250 e i 1500 m, sostituito da aria che scende secondo il normale gradiente verticale. A 850 hPa dunque nessuno strato di improvvisa inversione termica.

    Conclusione: le temperature al suolo di oggi erano sintomo di qualcosa di strano, e adesso la causa è chiara. In realtà il gradiente verticale era quello usuale delle ondate di freddo, ma limitato ai primi 1450 m. Non saprei se chiamarla "aria di tipo pellicolare", però.


    Si può davvero dire che è in atto la prima ondata di freddo dell'inverno.
    Con mia grande sorpresa tra l'altro, mai lo avrei pensato o sospettato.
    Ultima modifica di burian br; 04/12/2019 alle 14:06

  6. #6
    Vento moderato L'avatar di GiagiKarl
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    Predefinito Re: Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    Qui purtroppo non ci sono radiosondaggi nelle vicinanze, ma il fatto che l'aria sia molto pellicolare dipende dal fatto che ora in quota dovrebbe esserci quasi una +6, mentre qui a 500 m con sole pieno e vento da est (che favonizza leggermente) siamo ad appena +7,3°, quando per quest'ora mi aspettavo una temperatura superiore ai +10°.
    I miracoli dell'aria pellicolare, che qui non sono molto frequenti.
    2012: 31 Gennaio - 15 Febbraio (120 cm) T. minima: -10,9°C
    2017: 5 - 19 Gennaio (40 cm)T. minima: -10,7°C
    2018: 24 - 28 Febbraio (30 cm) T. minima: -11,2°C



  7. #7
    Burrasca
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    Predefinito Re: Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    Citazione Originariamente Scritto da GiagiKarl Visualizza Messaggio
    Qui purtroppo non ci sono radiosondaggi nelle vicinanze, ma il fatto che l'aria sia molto pellicolare dipende dal fatto che ora in quota dovrebbe esserci quasi una +6, mentre qui a 500 m con sole pieno e vento da est (che favonizza leggermente) siamo ad appena +7,3°, quando per quest'ora mi aspettavo una temperatura superiore ai +10°.
    I miracoli dell'aria pellicolare, che qui non sono molto frequenti.
    Vedo da te e da @Mat87 che anche voi avete le stesse osservazioni.

    Persino a Roma colonna super-omotermica:

    University of Wyoming - Radiosonde Data

    E' davvero l'ondata di "non freddo" più bizzarra di sempre

  8. #8
    Vento moderato L'avatar di GiagiKarl
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    Predefinito Re: Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    Vedo da te e da @Mat87 che anche voi avete le stesse osservazioni.

    Persino a Roma colonna super-omotermica:

    University of Wyoming - Radiosonde Data

    E' davvero l'ondata di "non freddo" più bizzarra di sempre
    Davvero, mai vista una roba simile in assenza di precipitazioni.

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  9. #9
    Uragano L'avatar di Lou_Vall
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    Predefinito Re: Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    01-03 dicembre 2019

    Media massime: +7,6°
    Media minime: +1,3°
    Media grezza: +4,4° (+3,6°)
    Precipitazioni: 56.2mm (-17,6%)

    Inutile dire che fa ben caldo, soprattutto nelle minime, a causa di cieli coperti la notte per nubi basse.
    Il ritorno del sereno potrebbe farci scendere un pò queste minime...
    Lou soulei nais per tuchi

  10. #10
    Burrasca
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    Predefinito Re: Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    Citazione Originariamente Scritto da GiagiKarl Visualizza Messaggio
    Davvero, mai vista una roba simile in assenza di precipitazioni.

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    Ma neppure io, eppure sono anni che controllo i radiosondaggi in inverno

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