...when the night has come
and the land is dark
and the moon is the only light we'll see...
Di certo non intendevo astrofisica, ma non posso quotarti la frase che non potrò capire fatti del genere, solo perchè non mi sono mai ubriacato o robe del genere. Mica sono astemio, bevo anche io quando non devo guidare, ma non arrivo al limite perchè non mi sembra il caso di star male per bere alcool![]()
Andrea Vuolo - Meteorologo Rai Pubblica Utilità TGR Piemonte - Stazione meteorologica DAVIS VP2 di Nole (TO)
Io di anni ne ho 46, e anch'io potrei essere tuo padre.
Ma quello che volevo dire sopra, è che sì, è vero, a chi non è capitato di farsi uno spinello o di alzare un po troppo il gomito ad una festa tra amici?
Non per questo siamo tutti debosciati o abbiamo corso il rischio di diventarlo.
E neppure abbiamo rischiato di trasformarci in assassini per un giorno.
Se una persona è sana, nel senso che ha ricevuto una educazione di base sana perchè ha vissuto in un ambiente familiare sano, difficilmente potrà cadere in tentanzione tutte le volte, trasformando la bevuta occasionale in alcolismo, o la fumata in regolare uso di sostanze illecite e ancora più pesanti.
e fino a trasformarsi in un mostro, come quei 4.
Saranno stati, quei 4 ragazzetti, ubriachi e drogati quanto vogliamo, per cui sotto questi effetti chiunque potrebbe diventare un assassino.
Ma se io mi metto alla guida di un auto in quelle condizioni, e poi faccio quasi fuori 2 carabinieri a colpi di mazza, non credo di poter dare la colpa solo all'alcol o alla droga tentando una miserabile giustificazione all'atto stesso.
Chi si mette al volante ubriaco o drogato, e investe qualcuno ad esempio, è giusto che venga accusato di omicidio volontario e non colposo.
Alla stessa stregua, dovrebbero trattare sti 4, perchè la loro azione per me è stata comunque volontaria, pur essendo sotto l'effetto di droga o alcol.
Se io non voglio uccidere nessuno, non mi drogo e non mi ubriacoe nè tantomeno mi metto al volante.
E quindi, ad un posto di blocco, non incappo in queste condizioni e non ammazzo un carabiniere.
Posso dire per esperienza diretta e di altri conoscenti che è una grandissima cavolata.
Una canna puoi scegliere di fartela o meno ma sindacare in questo modo
per me è sbagliato.
Non nascondo che in taluni casi diventa una piaga sociale e ti quoto quando
sottolinei l'educazione familiare ma generalizzare e criminizzare così mi
sembra esagerato.
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Per carità guarda, non generalizzo e non criminalizzo nessuno.
Era solo per testimoniare una mia diretta esperienza, e dire il perchè e come l'ho vissuta dal mio punto di vista personale.
Ognuno vive le proprie ovviamente.
Ti quoto alla grande, purtroppo.
La cosa che mi spaventa è che vedo già nei ragazzi di 11 anni, per fortuna in pochi casi, dei prologhi inquietanti a potenziali atti violenti in età adolescenziale.
Da quando faccio il catechista noto in una maniera spaventosamente palese la differenza di impronta educativa proveniente dalle famiglie.
Io pensavo che ormai la società aveva "macchiato" un pò tutti, invece è una questione principalmente familiare e si nota di brutto.
Oggi i genitori non vogliono fare più i genitori, ma poi si indignano quando i figli commettono azioni deprecabili.
Non vengono seguiti, vengono frettolosamente abbandonati a palestre, corsi di musica, corsi di qua e corsi di la, per sbolognarseli, credetemi spesso è così.
Non che le attività extrascolastiche siano deleterie, anzi; ma la logica di base purtroppo è quella.
A volte torno a casa demoralizzato!
"....[I]E vedrete il Figlio dell'uomo, seduto alla destra della Potenza, venire con le nubi del cielo[/I]."
[B]Gesù Cristo[/B] (Marco 14,62)
[B][URL="http://www.luceraweb.eu"]
[/URL][/B]
Non sto dicendo che non capisci fatti del genere e per altro non ti ho
quotato,etc. Ho solo appoggiato Claudio nel suo ragionamento e forse per
questo(e per la frase del "non capire") ti sei sentito tirare in ballo.
Il fattaccio accaduto è deprecabile,assurdo,scandaloso e penso che ognuno
con un pò di sale in zucca la pensi così.
Detto ciò,divagando sul tema,Claudio ha espresso un parere sulla vita,
sulle variabili in gioco,sulla criticità di alcuni momenti,attimi.
Ritengo che una persona per via di diverse circostanze possa trovarsi in
situazioni limite e se ne esce indenne forse capisce di più quanto possa
essere fragile la nostra esistenza.
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Sono un discreto fumatore di sigarette: ne fumo 10 al giorno....continuo ancora oggi a maledire quel giorno in cui un amico, offrendomi una marlboro, mi disse:
E dai prova no?!?! che vuoi che sia! non muori di certo!!
Morto non sono, ma da allora si può dire che sto riducendo la mia vita di qualche minuto al giorno, in proporzione a quanto fumo appunto.
Ho cercato tante volte di smettere, ci sono riuscito parzialmente passando dal pacchetto intero a 10 appunto.
è una lotta anche questa, di liberarsi dal fumo..quest'altra ci voleva, tra le tante altre...
è sempre un mio punto di vista eh!! non sto giudicando i fumatori, per carità...
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