No, non ci siamo. E' universalmente riconosciuto che Mussolini abbia fatto anche cose buone. Cosi' come lo e' che abbia portato il paese in una situazione incommentabile.
Ma non son qui ad elogiarlo o difenderlo.
Proponevo, come ti han fatto notare, il concetto di leader decisionista, che, giunti al nostro livello, e' l'unica cosa che forse potrebbe servire. E qui entravano in gioco la Tatcher e compagnia bella. Il citare Mussolini era solo utile a rimarcare un concetto, non era un elogio alla persona. Penso di aver diritto di farlo senza che nessuno si scandalizzi, cosi' come a volte vengono citati Stalin, Marx od altri. Se poi tu ci hai letto un elogio al duce in quanto tale, non e' un problema mio, ma e' una cosa che riguarda alcuni schemi mentali tuoi. Io mi sento libero di parlare di certe cose, che tu lo voglia o meno, perche' c'e' liberta' di pensiero. Se poi preferisci cercare di limitare la mia liberta' di pensiero con degli insulti... beh... ti dipingi da solo, ed io non ne ho colpa.
Come se fosse antani...
always looking at the sky
''E' nei ritagli ormai del tempo che penso a quando tu eri qui''
Vasco.
come se uno facesse il Pesto con l'Edera...
(Claudioricci, lunedi' 8 gennaio 2007)
Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.
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Un leader decisionista lo puoi avere in una situazione istituzionale funzionante ovvero una in una democrazia sana.
Anzar era decisionista come e quanto Zapatero; e stanno da parti opposte del parlamento.
La Merkel lo è come Schroeder (anzi forse meno per la particolare situazione che si è creata).
La Tatcher lo era di sicuro; Blair forse no? Certo che sì, lo è pure lui.
Sono tutte democrazie sane, o quantomeno più sane della nostra.
E sentir affiancare questi nomi a quello di Mussolini ... Mussolini che ha fatto anche cose buone ... Ah beh ... Senza di lui non si sarebbero forse fatte?
Senza l'abolizione della libertà di stampa o l'eliminazione fisica degli avversari politici non si potevano costruire scuole?
Prima e dopo di lui nessuna strada?
Ma tu stai scherzando oppure stai scrivendo robe che con quello che pensi in realtà non hanno nulla a che vedere ...
Mussolini leader decisionista ... Certo ... Come Hilter, Stalin, Mao, Polpot, il governo Birmano, l'Ayatollah Khomeini, Fidel, Pinochet ecc. ecc. ecc.
Ma guarda quanti bei decisionisti ............
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27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.
Il tuo post si commenta tragicamente da solo. Quell'universalmente non ho capito a quale universo si riferisca, tra l'altro.
Comunque, da questo tuo post prendo spunto per far notare un altro aspetto della mitridatizzazione. Il più inquietante di tutti.
Ed è quello secondo cui la democrazia, in buona sostanza, è una palla al piede. E che per essere decisionista (cioè, per prendere le decisioni) bisogna aggirare o abolire la democrazia.
Quest'idea è molto radicata nel popolo italiano, dai tempi del fascismo. Ed è uno degli aspetti tipici di quel fascismo light si cui tanti sono vittime.
La democrazia è sviluppo delle decisioni. La democrazia favorisce le decisioni, perché confrontando più voci la migliore ha più facilità ad emergere. Il fatto che la democrazia sia un vincolo è un'idea preesistente inculcata dal fascismo, ma poi è stata abilmente riscoperta da Craxi in qua. E ha trovato in Colui l'esaltatore massimo. Ah! potessi fare come nelle mie aziende. Ah! Non mi fanno governare. Ah! il tempo che bisogna sprecare. E via dicendo. O, come ha detto ier l'altro
"Un solo uomo di partito ha avuto il potere: Benito Mussolini. Tutti gli altri non hanno avuto potere, ma solo guai''. Lo afferma Silvio Berlusconi facendo riferimento al libro di Bruno Vespa, 'L'amore e il potere'. (ADN Kronos)
Capisco quindi il tuo corto circuito mentale. Dato che è radicata l'idea decisionismo=mancanza di democrazia, se vedi un decisionista come la Thatcher sei portato a pensare che si comporti da duce. O meglio, che duce=decisionismo.
Bene: è un'idea sballata, tutta italiana (e russa). Kennedy era un decisionista. Churchill pure, non parliamo di Roosvelt. Ma vivaddio, un po' differenti da duci.
Maurizio
Rome, Italy
41:53:22N, 12:29:53E
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(Claudioricci, lunedi' 8 gennaio 2007)
Te lo dico così perchè siamo forumisticamente in confidenza: in questa serie di post hai scritto (sottolineo: scritto) una valanga di minchiate.
Jadan ha usato alcune espressioni che evidentemente ti hanno infastidito, ma nella sostanza in questo caso la sua, per quanto ci ha insegnato la storia, è la verità assoluta.
Nessuno dice che la democrazia sia il sistema di governo perfetto, ma, come diceva non so chi, non ne hanno ancora inventato uno migliore.
E di certo l'alternativa autoritaria è sicuramente la peggiore.
Non misurare la democrazia vera, cioè quella che tu hai chiamato "dei decisionisti", con la patetica situazione italiana (che, come dico sempre io, è molto più simile all'anarchia che non alla democrazia) o con la sua negazione ovvero gli autoritarismi.
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