La presa stretta (in corrispondenza della prima piega del bilancere, partendo dal centro) si usa per la french press; per i bicipiti è preferibile la seconda, che ti porta con i polsi circa a larghezza spalle.
Hmmm.Per la inclinata libera mi sa che ho bisogno di qualcuno che mi stia dietro; non l'ho mai fatto. Come devo posizionare la panca? Il bilancere deve partire comunque da sopra la testa?
Cioè.
...
Mi stai dicendo che dove ti alleni adesso non c'è una panca inclinata con rack alle spalle? In questo caso potresti fare spinte con manubri + croci per evitare di ricadere nel solito multipower. Propongo un 2x(8+8), o anche 3 (ma sospetto che all'ultimo superset sarai stremato, dipende anche da quante serie di panca piana intendi fare e come, io insisterei sul piramidale inverso in 4 serie tipo 6/8/10/10); userai sicuramente meno peso per le croci rispetto alle spinte, quindi preparati i manubri di fianco. Come recupero direi 1'30" o 2' per tutto (sulla panca respiri un po ' di più perché hai meno ripetizioni, sui superset soffri ma sei alla fine).
Per la panca è sempre meglio avere dietro qualcuno, anche solo per tranquillità; con le spinte usi meno peso per cui puoi permetterti anche allenamenti in solitaria.
Non ho detto che non lo è.Pensavo fosse una buona alternativa![]()
Però fino a quando non hai messo su un po' di massa è difficile apprezzare certe finezze. Sei tu che devi "sentire" (e vedere) il muscolo, e per questo serve un po' di tempo ed esperienza.
Sono cresciuto allenandomi in una palestra praticamente da solo, aiutandomi solo con il cervello e "Il mio bodybuilding" di Arnie. Il primo mi ha evitato infortuni, il secondo mi ha messo in testa frasi del tipo "per i gruppi piccoli raccomando almeno 10-12 serie per lavorare sotto tutte le angolazioni"...
Che va anche bene, se hai, appunto, un braccio >= 35 e adeguato supporto chimico alle spalle.
No, nessun superset per i muscoli piccoli, li bruci velocemente.Penseresti ad un superset anche lì?![]()
A me piace molto fare bicipiti al cavo basso con appoggio: mi porto uno sgabellino, impugno la sbarra (presa leggermente più stretta delle spalle) e appoggio l'omero sedendomi a terra; l'estensione non è completa, altrimenti non tiri su nulla.
Non uso la panca scott perché dovrei farmi passare la sbarra da qualcuno (non ci si può girare attorno o saltare sopra con il cavo al seguito), e comunque mi toccherebbe smuovere mezza palestra.
L'esercizio è abbastanza diverso: mentre nella panca scott il massimo sforzo lo fai alla partenza, e quindi una volta partito sei quasi sicuro di chiudere il movimento, con il cavo cambia leggermente la retta di applicazione della forza: cedere per incapacità di chiusura è abbastanza comune. Inoltre è proprio impossibile "barare": sulla scott c'è un angolo che è di riposo perché l'omero non è sulla verticale e quindi tiri un po' il fiato se vuoi, al cavo te lo scordi.![]()
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